L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, interviene nel dibattito riguardante il futuro del trasporto pubblico locale nel Comune di Sestu. “È necessario fare chiarezza, perché in questi giorni si sta diffondendo un messaggio fuorviante e non corrispondente alla realtà”, spiega l’assessora Manca. “Come ho già avuto modo di spiegare al sindaco Cossa e agli altri primi cittadini che hanno manifestato esigenze analoghe, la questione, che non riguarda soltanto Sestu, non è di natura politica ma normativa. Oggi non è possibile procedere a una modifica sostanziale dell’assetto dei servizi delle aziende che operano nel trasporto pubblico locale della Sardegna, poiché tutti i contratti di servizio, compresi quelli di ARST e CTM, sono attualmente in regime di proroga tecnica, condizione che limita la possibilità di modificare o estendere in modo significativo i servizi esistenti”.
“I nuovi contratti, e quindi eventuali estensioni dei servizi, potranno essere stipulati soltanto a seguito del completamento della riforma del Trasporto Pubblico Locale, sulla quale stiamo lavorando intensamente per recuperare un ritardo accumulato in quasi vent’anni. Un percorso che non avrebbe dovuto superare il termine del 3 dicembre 2019, fissato dal regolamento europeo del 2007”, sottolinea l’esponente della Giunta Todde.
“Dal nostro insediamento siamo costantemente impegnati nel colmare il vuoto di programmazione che abbiamo trovato e che costituisce il presupposto indispensabile per la riforma del sistema. La stipula dei nuovi contratti deve infatti essere preceduta dalla pianificazione dei servizi sulla base del Piano Regionale dei Trasporti, atteso da oltre trent’anni e per il quale è in fase di completamento la Valutazione Ambientale Strategica sulla proposta adottata dalla Giunta lo scorso anno, del Piano dei Servizi Minimi, che contiamo di ultimare entro l’autunno, e della Legge di riforma che definirà le regole sulle competenze e sugli affidamenti alle aziende”.
“Siamo perfettamente consapevoli delle esigenze di mobilità del Comune di Sestu”, prosegue Manca. “Negli ultimi anni il territorio ha registrato una crescita significativa e merita servizi sempre più adeguati e integrati con il resto dell’area vasta di Cagliari. La Regione Sardegna non ha posto alcun veto all’eventuale ingresso di Sestu nella rete del CTM, così come non si oppone alla possibilità che ARST possa svolgere servizi con frequenze analoghe a quelle garantite dal CTM. Si tratta esclusivamente di una questione legata ai contratti di servizio e alle risorse disponibili”.
“Confidiamo che il nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale e una più efficace integrazione dei servizi, resa possibile da una programmazione attenta e aggiornata, consentano di offrire prestazioni sempre più efficienti e vicine alle esigenze dei cittadini. L’obiettivo è mettere le aziende nelle condizioni di operare al meglio e garantire agli utenti standard di qualità elevati e omogenei, indipendentemente dal soggetto che gestisce il servizio”, conclude l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca.





















