Il 2CS (Comitato di Scopo a tutela della salute pubblica), rete nazionale di oltre 85 associazioni (ognuna con migliaia di iscritti), ha avviato un’azione di cittadinanza attiva per ottenere massima trasparenza sulle politiche sanitarie, con particolare riferimento alla revisione triennale obbligatoria dei vaccini elencati negli articoli 1-bis e 1-ter della ‘Legge Lorenzin’ (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella).
Questo monitoraggio, basato sui dati epidemiologici aggiornati, è indispensabile per garantire che l’obbligo resti proporzionato e scientificamente giustificato; la sua mancata attivazione configura un’inadempienza che rende la legge potenzialmente illegittima. Inoltre, in linea con i princìpi di buon andamento e decoro della Pubblica Amministrazione (Articolo 97 della Costituzione), pretendiamo una gestione responsabile delle risorse dello Stato: imporre e finanziare misure sanitarie senza le dovute verifiche periodiche costituisce un ingiustificato spreco di denaro pubblico a danno della collettività.
L’iniziativa per la trasparenza Attraverso l’iniziativa “Per la trasparenza necessaria per i nostri bambini” (come illustrato nell’allegata infografica a pag.3), il 2CS ha formalizzato, tramite PEC, alcune specifiche istanze di accesso agli atti per consultare dati essenziali per una corretta analisi indipendente, tra cui:
I documenti ufficiali delle verifiche passate. Vogliamo vedere i verbali, i decreti e le relazioni finali dei controlli triennali che dovevano essere fatti nel 2020 e nel 2023 (o il link per consultarli).
Dati scientifici reali e reazioni avverse. Chiediamo i dati epidemiologici precisi e i report sui controlli dei vaccini (farmacovigilanza) usati dalla Commissione LEA per confermare l’obbligo. Non ci bastano i normali opuscoli informativi o i dati generici già presenti sui siti di AIFA e ISS.
Chiarezza sui dati reali delle Regioni. L’Anagrafe Nazionale Vaccini è partita in ritardo e i dati tra le varie Regioni non sono ancora unificati, vogliamo sapere come sia possibile ritenere affidabili e completi i dati storici sulla famosa soglia di copertura del 95%.
Trasparenza sulla scadenza di Luglio 2026. Chiediamo di sapere chi si sta occupando della nuova verifica prevista per luglio 2026 e in che modo i cittadini e le associazioni potranno visionare i dati preliminari e partecipare al confronto.
Il 2CS ha intrapreso questo percorso avvalendosi dello strumento della FOIA (Freedom of Information Act). Tale normativa garantisce a ogni cittadino il diritto di accedere a documenti e dati detenuti dalla Pubblica Amministrazione, promuovendo una cultura della trasparenza in cui le decisioni pubbliche sono sostenute da informazioni accessibili e verificabili. Il Comitato è attualmente in attesa di riscontro da parte delle istituzioni interpellate, nel rispetto dei tempi tecnici previsti dalla normativa vigente, che stabilisce in 30 giorni il termine per fornire una risposta alle istanze presentate, scadenza che per la prima PEC inviata corrisponde a fine giugno.
Il 2CS, nato per garantire un futuro chiaro e trasparente per la salute pubblica, vede già la partecipazione attiva di numerosi cittadini e numerose realtà associative che hanno aderito con convinzione all’iniziativa, tra cui: Albero della Vita (ADV) Arbitrium PSG AsSiS Atto Primo CarpiConsapevole Carta di Siena CNL Resistenza Condav Gruppo La Senesina Il Comitato il Dubbio Sa Defenza Sistema Impresa Italia ( SII) Il Popolo delle Mamme L’altra Verita’ Le Verita’ Nascoste Coord. Comitati Guariti Covid Comitato Sanitario Arezzo Rinascita Lombardia Resistere per Esistere #ionondimentico Il Comitato Liberi Pensatori Libera Italia NO Digital Man Trilly APS.
Il Comitato auspica un proficuo dialogo con le istituzioni e conferma l’impegno costante nel monitorare l’evoluzione della vicenda, nell’interesse esclusivo della salute dei cittadini e nella suprema tutela dei nostri bambini e non ultimo il buon andamento e decoro della Pubblica Amministrazione e lo sperpero del pubblico denaro.





















