Ancora un folle post pubblicato sui social dall’associazione Chenàbura Sardos pro Israele, che già nei mesi scorsi si era distinta, con le parole d’odio del Presidente Mario Carboni che affermo: ” “Sino a quando non libereranno prima di tutto quei bambini e si arrenderanno, Gaza merita di essere rasa al suolo come i sovietici fecero con la Berlino di Hitler, rendendo possibile una ricostruzione e una auspicabile riorganizzazione amministrativa e sociale”. e poi un post contro la Flottilla dove si auspicava l’affondamento delle barche.
Questa volta la pagina dei sionisti sardi ripubblica un post di tale Paolo Messina che chiama in ogni suo post “selvaggi” i palestinesi, compresi i bambini.
Affermazioni folli che dimostrano un latente “razzismo biologico” contro chi è diverso da loro, insomma l’ennesimo post d’odio viscerale.
Alcuni esponenti della stessa Associazione, mi minacciarono e intimidirono, tentando di negare il diritto di cronaca.
Mi auspico che tale Associazione continui a non ricevere contributi pubblici, visti le innumerevoli conferme del loro “spiccato senso della democrazia” nei confronti dei palestinesi.
Di Simone Spiga




















