Ieri 15 aprile un gruppo di attivisti dell’area anarchica, a seguito delle ultime rivolte all’interno del cpr di Macomer e due evasioni, si è recato sulla collina antistante la struttura per portare solidarietà ai prigionieri.
“La risposta dall’interno è stata calorosa e immediata nonostante i prigionieri abbiano comunicato di essere stati rinchiusi in una stanza sorvegliati da guardie e telecamere.
Il gruppo all’ esterno è riuscito per poco tempo a scandire cori e mettere musica perché come al solito, poco tempo dopo, sono arrivate a sirene spiegate otto pattuglie tra polizia, carabinieri e digos, sequestrando il materiale usato e denunciando i presenti.
Nel momento in cui i solidali venivano scortati fuori dal paese, anche perché alcuni di loro hanno già il foglio di via da Macomer, un gruppo di prigionieri, come successo pochi giorni fa, è salito sul tetto del Cpr per protestare ancora una volta contro le pessime condizioni di vita all’interno.
Ancora una volta provano a intimidire e spezzare la solidarietà tra dentro e fuori, tra noi e loro, ma ci troveranno ancora una volta fuori da quelle mura a urlare quanto facciano schifo galere e cpr”, affermano gli attivisti.





















