“Questa Organizzazione Sindacale è venuta a conoscenza della decisione assunta dalla Direzione della Radiologia Ospedaliera di procedere alla temporanea chiusura delle liste di prenotazione per gli esami radiologici (RX) presso il Presidio Ospedaliero Marino, senza che sia stata comunicata una data certa per la ripresa del servizio.
Si tratta di una scelta che desta forte preoccupazione, soprattutto in un periodo estivo in cui numerose strutture radiologiche private riducono o sospendono la propria attività, rendendo ancora più difficile per i cittadini accedere alle prestazioni diagnostiche. Non si comprendono le motivazioni che hanno indotto il Direttore ad adottare una tale riduzione dell’offerta sanitaria a danno dell’utenza.
Emergono inoltre elementi che farebbero pensare a una revisione al ribasso del numero giornaliero di prestazioni erogate, in particolare per quanto riguarda TAC e Risonanze Magnetiche, con una conseguente diminuzione dell’attività complessiva del Presidio Marino. Se a ciò si aggiungono i dati relativi all’attività di altri presidi aziendali, come il P.O. Binaghi, che registrano volumi prestazionali contenuti rispetto alle necessità del territorio, appare legittimo interrogarsi sulle reali strategie organizzative adottate dall’Azienda. Per quale motivo si continua a ridurre la capacità produttiva di alcune strutture, mentre la domanda di prestazioni diagnostiche resta elevata e le liste d’attesa rappresentano una delle principali criticità del sistema sanitario? Esiste forse un processo di progressiva concentrazione delle attività radiologiche su un unico presidio aziendale? Sono domande alle quali cittadini e operatori sanitari meritano risposte chiare e trasparenti.
Questa Organizzazione Sindacale chiede pertanto alla Direzione Aziendale di chiarire le motivazioni della sospensione delle prenotazioni, di comunicare tempestivamente i tempi di ripristino del servizio e di adottare tutte le misure necessarie per garantire la continuità assistenziale e il diritto dei cittadini ad accedere alle prestazioni diagnostiche senza ulteriori disagi”, conclude Giampaolo Cugliara, Segretario della Fials di Cagliari.


















