Come anticipato dal sindaco Graziano Milia, rieletto alla guida del Comune di Quartu per la quarta volta, la seconda consecutiva, e proclamato mercoledì sera, la Giunta, appena nominata si è messa immediatamente al lavoro, con le prime delibere La prima seduta ha interessato la ripartizione delle risorse provenienti dall’Avanzo di Amministrazione 2025.
Sono circa 7.5 milioni le risorse tra parte libera e vincolata e l’Amministrazione investe ancora una volta sulle premialità Tari: 300mila euro riconoscendo uno sconto ai cittadini virtuosi.
E sempre in tema tributario anche quest’anno nessuna sorpresa nelle bollette Tari a saldo. Ciò sarà possibile grazie alla destinazione di 700 mila euro derivanti dal recupero di gettito registrato nel 2025, che punta a mantenere invariate le nuove tariffe, da approvare entro il prossimo luglio.
La variazione di bilancio prevede inoltre quasi 1 milione di investimento per finanziare la riqualificazione dell’edificio C delle Fornaci Picci e lo stesso importo per la sistemazione del pallone geodetico noto come PalaValery, a Is Arenas. Altri 150mila euro sono destinati alla messa in sicurezza delle scuole di via Bach e via Turati, 550mila euro per installare ulteriori giochi nei parchi e 600mila euro per lavori necessari nel cimitero comunale.
Per le strade ci sono 1 milione e 200mila euro, mentre sono pronti 250mila euro per nuovi progetti anche nel settore dei Servizi sociali.
Via libera anche all’adesione alla rottamazione nazionale dei debiti tributari. Una scelta che mira all’acquisizione di crediti in larga parte di difficile esigibilità e di origine risalente nel tempo affidati all’agente della riscossione nazionale prima Equitalia S.p.A. oggi Agenzia delle Entrate Riscossione. “Si tratta di una soluzione che accelera la regolarizzazione di posizioni creditorie e abbatte la possibilità di contenzioso e esigenze di gestione dei crediti pregressi – fa sapere il comune – Dalle verifiche effettuate dai competenti uffici comunali sulla base dei dati resi disponibili dall’agente della riscossione, oggi Ader, risulterebbero carichi iscritti ammontanti complessivamente a circa 27 milioni di euro”.




















