La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, con delega alla Protezione civile, ha approvato lo stanziamento di 2 milioni e 879 mila euro ai Comuni capofila degli Ambiti territoriali di protezione civile (ATPC) per la realizzazione e l’adeguamento delle sedi dei centri di coordinamento d’ambito (CCA-COA). Il provvedimento prosegue il percorso avviato con l’individuazione dei dieci Comuni capofila – Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres, Terralba e Villacidro — e con il protocollo d’intesa del 25 novembre 2025 tra Regione, Prefetture e ANCI Sardegna, che ha definito la geografia e i criteri organizzativi degli ATPC. A ciò si aggiunge lo stanziamento di 1.600.000 euro (DGR n. 52/38 del 23 dicembre 2024) per l’adeguamento degli immobili destinati alle sedi.
I finanziamenti riguardano i territori che hanno già formalizzato la costituzione degli ATPC, individuato la sede operativa e presentato interventi immediatamente cantierabili. Comuni beneficiari: Gonnostramatza (ATPC Parte Montis), Riola Sardo (ATPC Sinis), Sanluri (ATPC Marmilla Sud), Senis (ATPC Alta Marmilla Nord), Ula Tirso (ATPC Barigadu), Vallermosa (ATPC Monte Idda e Fanaris). Previste inoltre risorse aggiuntive per il completamento della sede ATPC Valle del Cedrino a Orosei, già parzialmente finanziata con 230.000 euro dalla DGR n. 52/38. “Con questo intervento la Regione Sardegna continua ad investire sulla costruzione di una rete territoriale moderna ed efficiente. Gli Ambiti territoriali sono fondamentali per assicurare coordinamento, tempestività e capacità operativa nelle emergenze. La Sardegna ha già costruito un modello riconosciuto a livello nazionale: questi finanziamenti lo estendono concretamente ai territori che hanno lavorato per formalizzare la propria struttura.” Sottolinea l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi.
“L’obiettivo è una protezione civile vicina ai territori, integrata e pronta ad affrontare i cambiamenti climatici e l’aumento degli eventi estremi, valorizzando il ruolo dei Comuni e la collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo.” Con questo provvedimento la Regione rafforza il sistema degli ATPC, consolidando un modello di governance condivisa fondato su prossimità ai territori, standardizzazione delle procedure e capacità di risposta integrata alle emergenze.





















