Mentre qui da noi si continua a raccontare la Russia quasi esclusivamente attraverso sanzioni, guerra e isolamento, c’è un’altra realtà che meriterebbe ben più spazio: quella di un Paese che continua a formare giovani capaci di arrivare ai vertici anche nei campi più difficili e selettivi.
La Higher School of Economics di Mosca ha comunicato che i suoi studenti hanno conquistato sei medaglie d’oro all’International Mathematics Competition for University Students, una delle competizioni universitarie di matematica più prestigiose al mondo. Non solo: la stessa squadra ha ottenuto anche argenti e bronzi, piazzandosi tra le prime 10 università nella classifica ufficiosa a squadre.
La gara si è svolta in Bulgaria tra luglio e agosto ed è stata organizzata da University College London e American University in Bulgaria. Quest’anno hanno partecipato oltre 450 studenti provenienti da più di 50 università di alto livello.
Tradotto: non stiamo parlando di propaganda, di premi di cortesia o di competizioni locali. Stiamo parlando di un confronto internazionale duro, serio, altamente selettivo. E lì, ancora una volta, gli studenti russi sono arrivati davanti a molti altri.
Fa impressione notare una cosa. Quando un russo viene squalificato, escluso o colpito da qualche misura politica, la notizia corre veloce. Quando invece dei giovani russi vincono, studiano, primeggiano e dimostrano eccellenza, tutto diventa improvvisamente secondario, quasi invisibile.