Ironia, poesia e nuove geografie del racconto in scena per la serata di chiusura del 24esimo Marina Cafè Noir (Mcn).
La borgata di Giliacquas (Elmas), sulla laguna di Santa Gilla accoglie il 21 giugno, tra gli ospiti, Dario Ferrari, Mokhtar Amoudi, Guido Catalano e Tonino Carotone.
Alle 19 sarà protagonista Dario Ferrari, tra gli autori italiani più interessanti della sua generazione.
Dopo il successo de La ricreazione è finita, lo scrittore presenta L’idiota di famiglia, confermando una cifra narrativa che unisce ironia, intelligenza critica e una straordinaria capacità di osservazione del presente. Alle 20.15 spazio all’anteprima del nuovo numero di The Passenger, collana di reportage e narrazione pubblicata da Iperborea. Il volume, di prossima uscita, sarà interamente dedicato alla Sardegna. Ne discuteranno l’editor Marco Agosta insieme a due degli autori del numero, Francesco Abate e Cristina Caboni. Alle 21 arriva a Giliácquas una delle rivelazioni della narrativa europea contemporanea, il francese Mokhtar Amoudi con il romanzo Le condizioni ideali, vincitore del Prix Méditerranée opera prima e del Prix Goncourt des détenus. Intervistato dallo scrittore Marco Amerighi, Amoudi racconta la storia di Skander, ragazzo cresciuto tra affidi familiari e periferie parigine, componendo un ritratto insieme duro e tenero delle possibilità offerte dal destino.
Alle 22.15 riflettori accesi sul poeta performer Guido Catalano, artista capace di riportare la poesia fuori dai libri e nei teatri, club e nelle piazze. Presenterà alcuni dei testi che hanno segnato il suo percorso, a partire da Ogni volta che mi baci muore un nazista. Simbolo di una canzone d’autore ironica, randagia e radicalmente libera, alle 23 il palcoscenico è per Tonino Carotone.
Con il suo immaginario surreale e la sua inconfondibile poetica del “mondo difficile” chiude il festival nel segno della leggerezza e della disobbedienza creativa. Mcn ricorda García Lorca, a 90 anni dalla scomparsa attraverso la voce di Nino Landis, mentre Daniel Dwerryhouse sale sul palco per un omaggio allo scrittore e drammaturgo Stefano Benni, scomparso nel settembre 2025, a 50 anni dall’ uscita del suo libro cult Bar Sport. Anche l’ultima giornata di Mcn si apre con Mcn Kids: alle 18 con Jongo Show, spettacolo di giocoleria e arte di strada interpretato da Simone Lecca. Si prosegue alle 18,45 con le derive sonore di Francesco Medda Arrogalla.





















