Castiglione della Pescaia (GR) si conferma ancora una volta uno dei punti di riferimento assoluti del Subbuteo Tradizionale italiano. Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Palazzetto dello Sport “Casa Mora” ha ospitato la Coppa Italia 2026, appuntamento di prestigio del calendario nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo (FISCT), con il supporto del Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia e la collaborazione del territorio, che ha nuovamente risposto con entusiasmo a una manifestazione capace di unire alto livello tecnico, partecipazione e richiamo turistico.
Anche quest’anno, la due giorni maremmana ha richiamato a Castiglione della Pescaia quasi 300 persone tra atleti, dirigenti, accompagnatori e appassionati provenienti da tutta Italia, confermando la forza di un evento che, stagione dopo stagione, si sta consolidando come una tappa fissa e sempre più riconoscibile per tutto il movimento del calcio in miniatura. A conferma della crescente attenzione intorno alla manifestazione, le due finali, individuale e a squadre, sono state trasmesse in diretta streaming sul canale TikTok della FISCT, facendo registrare complessivamente oltre 25.000 visualizzazioni.
La giornata di sabato 9 maggio è stata dedicata alla competizione individuale, che ha incoronato ancora una volta Morgan Croce del CCT Roma. L’atleta romano ha confermato il titolo conquistato dodici mesi fa, imponendosi in finale su Augusto Vagnoni del Subbuteo Club Ascoli al termine di una sfida intensa e combattuta, chiusa sul punteggio di 3 a 1. A completare il podio, dopo un percorso di grande spessore, Cesare Santanicchia del Subbuteo Club Sombrero di San Miniato e Paolo Finard del Subbuteo Club Ascoli, fermatisi soltanto in semifinale.
Nel tabellone Cadetti, successo per Marco Perotti del Subbuteo Taranto, che ha superato in finale, di misura, il compagno di squadra Giuliano Esposito. A salire sul podio anche Mirko Cappelli dell’Atletico Pisa e Jonathan Bambagioni del Subbuteo Club La Signoria, protagonisti anch’essi di un torneo positivo e ricco di contenuti tecnici.
Nella giornata di domenica 10 maggio, come da tradizione, spazio invece alla competizione a squadre, che ha visto il Subbuteo Club Sombrero di San Miniato confermarsi sul gradino più alto del podio. La formazione toscana, campione uscente, ha superato in finale il Subbuteo Club Ascoli, in una sfida che ha messo di fronte le ultime due vincitrici della manifestazione, entrambe peraltro laureatesi campioni proprio a Castiglione della Pescaia, i marchigiani nel 2024 e i toscani nel 2025. A imporsi è stato il Sombrero con il punteggio di 2 a 0, firmando così un successo prestigioso e meritato.
La squadra vincitrice, composta da Pierluigi Signoretti, Enrico Guidi, Cesare Santanicchia, Severino Gara e Nico Lucchesi, ha completato una domenica perfetta conquistando anche la Supercoppa, grazie al successo ottenuto nella finale contro la F.lli Bari Reggio Emilia. Un doblete di assoluto valore, che certifica ulteriormente la forza e la continuità del club toscano nel panorama nazionale del Subbuteo Tradizionale.
Nella Coppa Italia a squadre, il podio è stato completato dal Subbuteo Club Ligures e dal CCT Roma, mentre nel tabellone Cadetti il successo è andato al Papata Group Ponticino, vittorioso in finale contro il Catanzaro. Alle spalle delle due finaliste hanno chiuso il Maremma Subbuteo e le Pantere Lucca.
A premiare atleti e squadre protagoniste della manifestazione sono stati Paolo Pieraccini, presidente dell’ACOT, Susanna Lorenzini, Assessore al Turismo del Comune di Castiglione della Pescaia, Sandra Mucciarini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Castiglione della Pescaia, e il Segretario della FISCT Fulvio Miotti.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Turismo Susanna Lorenzini, che ha sottolineato il valore sempre più consolidato della manifestazione all’interno del calendario cittadino: “Siamo molto felici e orgogliosi di aver ospitato anche quest’anno la Coppa Italia di Subbuteo Tradizionale, una disciplina particolare, riconosciuta e amata da grandi e piccoli, da donne e uomini. Ormai questo appuntamento impreziosisce da quattro anni il cartellone delle Giornate Europee dello Sport, portando a Castiglione della Pescaia tante persone e contribuendo così non solo alla promozione sportiva, ma anche a quella turistica del nostro territorio. Il nostro Comune unisce da tempo i valori dello sport a quelli del turismo, e iniziative come questa rappresentano perfettamente questa visione. Siamo dunque lieti di aver accolto ancora una volta una competizione di così alto livello e ringraziamo ACOT, che ci ha supportato in questo percorso, insieme a tutti i giocatori, gli accompagnatori e le persone che hanno scelto il nostro paese per vivere questi giorni di sport”.
Sulla stessa linea anche l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali Sandra Mucciarini, che ha evidenziato il valore aggregativo e territoriale dell’evento: “A Casa Mora abbiamo vissuto due giornate all’insegna della competizione e della strategia, in un gioco che riesce anche a riportarci un po’ bambini, richiamando ricordi e sensazioni che appartengono a tante generazioni. Al di là dell’aspetto ludico e sportivo, però, c’è un dato importante da sottolineare: per il quarto anno consecutivo Castiglione della Pescaia ospita centinaia di persone grazie a questa manifestazione. Parliamo di numeri importanti per il territorio, con circa 300 presenze che soggiornano e vivono la nostra realtà. In un periodo come questo, tutto ciò ha un valore significativo per l’intera comunità. Nonostante il maltempo, Castiglione sa offrire bellezza e accoglienza in ogni condizione. Per questo non posso che dire grazie, davvero, e augurarmi di ritrovarci ancora il prossimo anno”.
Molto positivo anche il bilancio tracciato dal presidente dell’ACOT Paolo Pieraccini, che ha rimarcato la riuscita complessiva dell’evento e la sua ricaduta sul tessuto ricettivo locale: “Anche quest’anno la Coppa Italia di Subbuteo Tradizionale si è rivelata una manifestazione molto riuscita. È stato un evento seguito e partecipato, capace di portare a Castiglione della Pescaia circa 300 presenze, con una ricaduta concreta per ristoranti, strutture ricettive e attività del territorio. Per me è stato un onore e una grande soddisfazione contribuire ancora una volta alla realizzazione di questa iniziativa. Come associazione albergatori siamo orgogliosi di far parte di questo connubio con la FISCT che nel tempo si è rivelato vincente e guardiamo già al futuro, con l’auspicio di poter ampliare ulteriormente la presenza del Subbuteo Tradizionale a Castiglione. Stiamo infatti lavorando per portare qui anche una tappa del Campionato e confidiamo, tra il 2027 e il 2028, di poter raddoppiare questo tipo di appuntamento”.
La Coppa Italia 2026 si chiude così con un bilancio estremamente positivo, sotto il profilo sportivo, organizzativo e promozionale. Castiglione della Pescaia ha saputo ancora una volta offrire una cornice accogliente e ideale a una competizione di rilievo nazionale, confermandosi sede perfetta per un evento che continua a crescere, a coinvolgere e a valorizzare il fascino senza tempo del Subbuteo Tradizionale. Un altro fine settimana di grande sport, dunque, destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra questa disciplina e la località maremmana.




















