“Non sono contento”. Così ha risposto Donald Trump ad una domanda di Fox news sull’attacco di Israele a Beirut sud.
Trump ha dichiarato a Channel 12: “Chiamerò Netanyahu adesso e gli dirò di non attaccare l’Iran in risposta”.
“Con l’attacco a Beirut Israele ha superato tutte le linee rosse”, ha affermato il comando militare iraniano rivendicando l’operazione come risposta al raid israeliano alla periferia meridionale di Beirut che ha colpito appartamenti in due edifici. Fino ad oggi la zona a sud della capitale, inclusi i quartieri considerati roccaforti del gruppo sostenuto dall’Iran, era rimasta relativamente risparmiata, essendo stata colpita solo due volte dalla metà di aprile.
“Daremo una risposta ferma e dolorosa all’attacco del regime sionista su Dahiyeh. Questi cani rabbiosi devono essere puniti e rimessi al loro posto. Stanotte guardate il cielo dei territori occupati”, aveva attaccato su X il deputato iraniano Ebrahim Rezaei e così è stato. Mentre il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf aveva minacciato anche Washington.






















