Il 30 e 31 maggio prossimi saranno “Giornata Nazionale delle Miniere 2026”. L’Evento, giunto alla sua XVIII edizione, celebra la valorizzazione e la promozione del turismo minerario come patrimonio culturale, attraverso un ricco programma di eventi in tantissime regioni italiane.
La Sardegna tutta e Miniera Montevecchio in particolare, sono state protagoniste nazionale ed internazionale di un’epopea che ha contribuito a rivoluzionare il mondo, riscrivendo regole sociali e sostenendo sviluppo scientifico e tecnologico, testimoniate nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, e rese a tutti disponibili in questo Evento di grande rilevanza nazionale.
Promosso e coordinato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), reso nel contesto del Progetto ReMi (Rete Nazionale dei Parchi e Musei Minerari Italiani), in collaborazione con AIPAI, ANIM, ASSORISORSE, G&T, MASE e con patrocinio di prestigiose istituzioni quali European Route of Industrial Heritage ERIH, Consiglio Nazionale dei Geologi CNG, EuroGeoSurveys EGS, e AMODO Alleanza per la Mobilità dolce, vede a Miniera Montevecchio un articolato palinsesto di Convegni, Visite Guidate, Esibizioni Musicali ed Eno Gastronomia, con il patrocinio del Comune di Guspini e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.
Accanto alle Visite Guidate nei cinque Percorsi in Superficie e nel Sottosuolo, sempre disponibili dalle 09:30 alle 19:00:
- dalle 09:30 alle 13:00 di sabato 30 maggio, con il convegno “Materia, risorse e innovazione”, si porterà al centro il rapporto tra ricerca, sostenibilità e nuove prospettive di valorizzazione delle risorse minerarie, attraverso gli interventi, di Giovanni De Giudici del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari, di Elena Tamburini del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Cagliari, di Stefano Milia, Primo Ricercatore CNR-IGAG, del geologo Luigi Sanciu divulgatore e Direttore Scientifico del GeoMuseo Monte Arci e del PaleoArcheo Centro di Genoni;
- dalle 10:00 alle 13:00 di domenica 31 maggio, con il convegno “Uomini, memoria e comunità”, si accompagnerà il pubblico in una riflessione sul patrimonio culturale e umano delle comunità minerarie, attraverso gli interventi di Mattia Sanna Montanelli, docente di Archeologia Pubblica e Comunicazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, di Fabio Calogero Pinna, Professore Associato di Archeologia Cristiana e Medievale dell’Università degli Studi di Cagliari, e della celebre scrittrice di antropologia mineraria dott.ssa Paola Atzeni.
Tra i piazzali della miniera sarà possibile fermarsi, incontrarsi e vivere l’atmosfera di Montevecchio anche attraverso i sapori del territorio: le birre artigianali del Birrificio 4 Mori, i vini della Cantina Gibadda e le proposte gastronomiche curate da De Gustibus accompagneranno i visitatori in diversi momenti della giornata.
Quando il sole inizierà a calare, le architetture minerarie e l’atmosfera sospesa di Montevecchio faranno da sfondo a due appuntamenti musicali del Festival “Animas, tra radici e futuro”, pensati per chiudere ogni giornata in modo speciale:
- dalle 19:00 alle 21:30 di Sabato 30 maggio, le sonorità degli strumenti etnici (Santur, Giura, Duduk, Ney) e della voce del musicista curdo Mübin Dünen incontreranno il suono delle arpe di Raoul Moretti, in un viaggio musicale suggestivo e immersivo capace di dialogare con il silenzio e la magia della miniera; sarà l’occasione per presentare i brani contenuti nel disco “Anima Vibrante” edito da poche settimane e stupefacente esempio di vivacità acustica;
- dalle 19:00 alle 21:30 di Domenica 31 maggio il cantante e chitarrista Beppe Dettori nell’Ensemble di vari musicisti con cui anche in questa data porta in tournée il suo ultimo disco “Poni menti a me”, ci faranno ascoltare un progetto artistico che intreccia memoria collettiva, lingua e identità, restituendo al pubblico un racconto musicale immersivo e contemporaneo, in una serata che si annuncia intensa e coinvolgente tra musica, storia e radici comuni.
Due giornate che invitano a rallentare, esplorare e vivere Montevecchio dalla mattina alla sera, tra cultura, paesaggio e condivisione.
L’ingresso ai Convegni ed ai Concerti sarà gratuito, ma i posti sono limitati e quelli per i Concerti sono riservati a chi fruirà di almeno un Percorso Guidato. Per la prenotazione (decisamente opportuna) e le informazioni:
- www.minieradimontevecchio.it
- 3384592082 (anche WhatsApp)




















