Secondo appuntamento in calendario, giovedì (14 maggio) a Cagliari, per “A tu per duo“, la rassegna organizzata dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz all’insegna di una delle modalità più essenziali e affascinanti del jazz: il dialogo a due. Dopo la pianista e cantante Silvia Manco e il trombettista Antonello Sorrentino, protagonisti sabato scorso al JazzArt, è ora la volta di Karima e Walter Ricci, di scena al Bflat – il jazz club in via del Pozzetto – in un incontro nel segno della vocalità e della grande tradizione italiana: un viaggio tra le canzoni degli anni Cinquanta e Sessanta, brani entrati nell’immaginario collettivo e riletti dalla cantante livornese e dal pianista e crooner napoletano con sensibilità jazz e forte intesa interpretativa. Si comincia alle 21 con ingresso a 25 euro. Informazioni al numero della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz 3883899755; prenotazioni al Bflat al 3479389791.
Nata a Livorno, città marittima da cui eredita l’apertura alle contaminazioni, Karima si avvicina alla musica fin da bambina partecipando a trasmissioni televisive come “Bravo Bravissimo” e “Domenica In”. La notorietà arriva nel 2006 con “Amici di Maria De Filippi”, dove conquista il terzo posto e il premio della critica, imponendosi come una delle voci più interessanti del panorama italiano. Dotata di una vocalità intensa e versatile, capace di muoversi tra jazz, soul, blues e gospel, Karima avvia una carriera ricca di collaborazioni prestigiose. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo e inizia il sodalizio artistico con Burt Bacharach, unica cantante italiana per la quale il grande compositore e arrangiatore americano abbia scritto dei brani e con il quale ha registrato a Los Angeles il suo primo album. Nello stesso periodo interpreta la colonna sonora italiana del film Disney “La principessa e il ranocchio” e apre i concerti di artisti come Whitney Houston e John Legend.
Nel corso degli anni, Karima ha preso parte a programmi televisivi di successo, rappresentato l’Italia con Umbria Jazz in festival internazionali e riscosso apprezzamenti anche in Cina, dove si è esibita in tournée e al prestigioso Teatro dell’Opera di Pechino. Parallelamente ha collaborato con musicisti come Dado Moroni, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli e la street band Funk Off, distinguendosi per la capacità di reinventare ogni brano con uno stile personale e riconoscibile. Tra i suoi lavori più recenti figurano “No Filter” del 2021, sospeso tra pop e jazz, il disco natalizio “Xmas“, del 2022, e “Karima canta autori“, uscito giusto un anno fa, a maggio 2025, dedicato a grandi firme della canzone italiana come Pino Daniele, Umberto Bindi, Mario Venuti ed Edoardo De Crescenzo.
Walter Ricci, con cui Karima duetterà giovedì sera al Bflat, è un pianista e cantante dalla solida formazione jazzistica. Nato nel 1989 e cresciuto in un ambiente familiare fortemente legato alla musica grazie al padre musicista, ha sviluppato fin da giovanissimo una profonda passione per il jazz, dallo swing al bebop fino alle sonorità contemporanee. Affascinato da artisti come Frank Sinatra, Tony Bennett ed Ella Fitzgerald, si è dedicato allo studio del pianoforte e dell’improvvisazione, iniziando presto a esibirsi nei principali jazz club italiani accanto a musicisti di primo piano. La svolta arriva nel 2006 con la vittoria del “Premio Massimo Urbani”, occasione in cui incontra Fabrizio Bosso, figura centrale nel suo percorso artistico e collaboratore abituale negli anni successivi. Seguono collaborazioni con Stefano Di Battista e numerose esperienze internazionali, mentre tra il 2009 e il 2010 è nel cast di “Domenica In” come vocalist dell’orchestra diretta da Pippo Caruso, duettando con artisti come Michael Bublé e Mario Biondi, che lo coinvolgerà anche nei suoi progetti discografici e live.
Nel 2015 arriva in finale alla prestigiosa “Monk Competition” organizzata da Quincy Jones a Los Angeles, mentre l’anno successivo conquista il primo posto al “New Wave Contest” di Sochi, in Russia. Nel 2021 riceve il Premio Lunezia per le sue qualità interpretative e il raffinato stile vocale, sospeso tra eleganza retrò e sensibilità contemporanea. Dopo l’album del 2022 “Walter sings Nat King Cole“, omaggio al grande crooner americano, negli ultimi anni Walter Ricci ha sviluppato un percorso artistico sempre più personale, capace di intrecciare il linguaggio del jazz con la tradizione musicale partenopea e le sonorità internazionali: nel 2024 ha pubblicato “Naples Jazz“, rilettura degli standard jazz americani attraverso la musicalità e il ritmo della sua lingua madre, il napoletano, mentre nel recentissimo “Neapolis Mambo“, uscito lo scorso gennaio, fonde jazz e ritmi latinoamericani – dal mambo alla cumbia, dalla rumba al cha cha cha – creando un originale incontro tra Mediterraneo e Sud America.




















