L’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Regione Sardegna convoca per martedì 13 ottobre, alle 10, a Oristano, il Tavolo della filiera lattiero-casearia ovina. Al centro della riunione, un confronto sull’andamento del comparto e sulle prospettive del mercato, a partire dai dati su produzione, vendite, giacenze, prezzi e costi.
Nei mesi scorsi la Regione ha compiuto passi avanti importanti, coinvolgendo le organizzazioni agricole e le cooperative nella definizione degli interventi a sostegno della filiera. Tra questi, gli strumenti finanziari deliberati dalla Giunta regionale con il supporto di SFIRS, dai minibond alle misure per il destocking, che saranno illustrati al Tavolo insieme alle relative modalità di funzionamento. Si aggiunge il fondo da 25 milioni di euro stanziato dal Consiglio regionale per contribuire a contenere l’aumento dei costi di produzione, con particolare attenzione al caro carburante. L’Assessorato, insieme all’Agenzia Laore, sta lavorando quotidianamente per mettere al più presto queste risorse a disposizione delle aziende.
“Nei mesi scorsi ci siamo mossi per tempo, scegliendo di non farci trovare impreparati di fronte all’emergenza. È un anno drammatico, segnato da guerre, sconvolgimenti climatici e da una forte instabilità generale, che rende più difficile programmare e accresce l’incertezza per le imprese. Per questo abbiamo individuato negli strumenti finanziari una risposta efficace per accompagnare la filiera e prevenire eventuali problematiche legate all’andamento dei prezzi”, dichiara l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus.
Al Tavolo siederanno le organizzazioni agricole e le rappresentanze dei trasformatori, i caseifici, le associazioni di categoria dei trasformatori — a partire da Confindustria — e i Consorzi di tutela delle tre DOP: Pecorino romano, Pecorino sardo e Fiore sardo.
Il confronto con il mondo degli allevatori sarà aperto alle diverse espressioni e rappresentanze del comparto, nella volontà di garantire uno spazio di ascolto e partecipazione a chi vive quotidianamente le difficoltà e le trasformazioni del settore.
Parteciperanno inoltre SFIRS, le agenzie agricole regionali AGRIS, ARGEA e Laore, gli Assessorati regionali dell’Agricoltura e dell’Industria e l’Associazione bancaria italiana, per gli aspetti legati al credito.
“La riunione sarà un’occasione per mettere attorno allo stesso tavolo le diverse componenti della filiera, condividere i dati e seguire con attenzione l’evoluzione del mercato, così da prepararci per tempo e individuare gli strumenti utili a tutelare l’equilibrio della filiera e il lavoro dei produttori”, conclude Agus.





















