Dodici serate tra musical, animazione, spettacoli e attività itineranti: è il Dicembre Cagliaritano, in programma dal 27 novembre al 30 dicembre nelle vie del centro storico con iniziative dedicate a un pubblico di tutte le età. E, ancora, il programma del Dicembre al Lirico con gli spazi in via Sant’Alenixedda che apriranno le porte a una serie di iniziative anche queste destinate a un pubblico eterogeneo.
Dopo le 86 iniziative nei tre mesi estivi – con Si Muove la Città la Città, il cinema all’aperto di Cagliari-Visione di un Sogno e Carmine2026 – i 16 concerti ospitati alla Fiera e i festival sostenuti con i contributi economici, la programmazione culturale del Comune di Cagliari prosegue verso i festeggiamenti per il Natale e la fine dell’anno nel segno della continuità e delle collaborazioni.
Possono essere considerati punto di contatto in questa direzione i moti del maggio 1906. Dopo le celebrazioni in ricordo delle azioni di 120 anni fa delle sigaraie già svolte con l’Università, le Ferrovie dello Stato e il Conservatorio ecco la collaborazione con il Teatro Lirico. Il Comune aveva infatti chiesto al Teatro se fosse possibile produrre un’opera lirica sui fatti di quel maggio: l’esito è Figlie di maggio-Fillas de maju, opera lirica in due atti che vedrà la prima esecuzione assoluta martedì 11 e mercoledì 12 dicembre. “È Storia che diventa opera lirica”, spiega Francesco Abate, scrittore e giornalista cagliaritano che dell’opera ha scritto il soggetto: “Chissà cosa direbbero le nostre bisnonne e le nostre prozie protagoniste di quei giorni – fatti cagliaritani ma che ebbero carattere nazionale per la caduta del governo Sonnino dopo la repressione dei moti in cui si chiedeva pane, riduzione delle 13 ore di lavoro e migliori condizioni sul luogo di lavoro – se potessero vederla: è la prima opera che Cagliari ha come sua”.
“Il nostro ringraziamento”, sottolinea il sindaco Massimo Zedda, “va a chi continua a collaborare con il Comune per lo sviluppo e la crescita di iniziative che siano a disposizione di cittadine, cittadini e visitatori: il ragionamento è sempre orientato a come animare la città in modo che arte e cultura possano essere per tutti e in ogni luogo, dalle vie e dai quartieri ai luoghi della più grande industria culturale della Sardegna, il Lirico”.
Dal Teatro lirico alle vie del entro storico e commerciale, con gli appuntamenti all’aperto che partono il 27 novembre: “È il giorno del black friday”, ricorda l’assessora Maria Francesca Chiappe, “e d’intesa con le attività commerciali partiamo proprio in questa data per sottolineare anche con queste iniziative l’importanza e il valore del commercio di prossimità: la prima edizione del Dicembre Cagliaritano nasce proprio in questa direzione, l’animazione delle strade per tutti. Sino al 30 dicembre avremo 12 serate di spettacolo itinerante, dai musical con le coreografie e i suoni di The Greatest Showman, One Day More e The Rocky Horror Picture Show sino alle statue viventi, dalla slitta di Babbo Natale ai supereroi alla musica della Marching Band Peter’s Day sino alle Fontane danzanti nella zona del porto”.
Da segnalare, ancora legato agli appuntamenti sui 120 anni dei moti cagliaritani, l’appuntamento del 13 dicembre al Conservatorio, con i risultati del contest sulle sigaraie avviato per giovani autori nei mesi scorsi: “L’esito”, spiega la direttrice Aurora Cogliandro, “sono 6 opere selezionate, tutte originali, aderenti al territorio e al tema trattato, alla storia di quei giorni, e tutte sorprendenti: un appuntamento moderno per spazi come quelli dei conservatori, spesso ritenuti più classici, che consideriamo un’importante apertura a generi diversi”.
La stessa direzione di Dicembre al Lirico, con il progetto illustrato dal sovrintendente Andrea Cigni: “Il programma si inserisce in un sistema collettivo per fare cultura. L’opera sulle sigaraie, un pezzo di storia specifico ma universale l’11 e il 12 dicembre, il classico Lo Schiaccianoci, balletto in due atti con la Istanbul State Opera and Ballet, dal 22 al 24, il jazz di Stefano Bollani per la serata del 31 e la serata unica e gratuita del Lirico Night, il 15 dicembre, un dj set di musica elettronica, techno e house dedicata ai più giovani, con dj della scena isolana ed europea in cui il palcoscenico diventa una pista da ballo: pensiamo al teatro come un luogo aperto e vivo, non come uno spazio ingessato”.
“Strade e teatri aperti a tutte e tutti”, conferma la presidente della commissione competente Marta Mereu: “In un periodo politico e internazionale difficile come quello che stiamo attraversando è giusto lavorare per cercare di dare speranza”





















