Cinque giorni di spettacoli, masterclass, installazioni e incontri per indagare il tema dell’umano errare, che significa navigare in questo mondo percorrendo anche rotte non consuete e accettare l’errore sciolto dalla colpa. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre gli spazi di Sa Manifattura, a Cagliari, ospitano la nona edizione di Anima IF. E’ la rassegna di teatro di figura che la storica compagnia Is Mascareddas (Premio Ubu 2023), con la direzione artistica di Donatella Pau, dedica al pubblico degli adulti.
Insieme alle compagnie ospiti– nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale-il tema di quest’edizione, “Errare è umano ma non esageriamo!”, sarà esplorato sotto diverse sfaccettature, stimolando riflessioni e dibattito. Tra gli altri, spazio sarà dato alla questione della sostenibilità ambientale con le compagnie slovene Maribor puppet theatre e Ljubljana Puppet Theatre che portano in Sardegna una coproduzione internazionale che unisce sei teatri di Slovenia, Polonia, Estonia, Lituania e Repubblica Ceca. Si parlerà anche di diritti umani, e di quelli delle donne in particolare, con la compagnia CTA di Gorizia. Mentre la satira sociale tutta al femminile della compagnia Creature ingrate guiderà verso un’esperienza liberatoria collettiva.
Spiega Donatella Pau: “L’edizione di quest’anno guarda all’errare nei due sensi di sbagliare, passaggio necessario alla conoscenza, e di allontanarsi dalla regola e trasgredirla per esplorare nuovi modi di stare al mondo. Serve però uno sguardo vigile, che mantenga l’errore un inciampo e gli impedisca di diventare orrore, quello che ogni giorno si perpetua nel mondo”.
GLI SPETTACOLI. Mercoledì 14 ottobre l’inaugurazione della nuova edizione di Anima IF è affidata alla satira sociale della compagnia italo-francese Creature Ingrate che alle 19 presenta Cosa fare quando vuoi uccidere il tuo capo? Si tratta di uno spettacolo per burattini in baracca in cui due improbabili esperte affrontano con assoluta serietà una delle fantasie più diffuse nel mondo del lavoro. Alle 20,30 seguirà Antipodi della compagnia Dromosofista (Italia), un viaggio surreale su un cavallo in miniatura, tra personaggi stralunati e minuscoli uomini d’ombra in corsa per una rappresentazione che unisce diversi stili e tecniche del teatro di figura, dalle ombre cinesi alla manipolazione di oggetti, al teatro fisico.
Il giorno dopo (giovedì 15 ottobre) alle 19 la serata si apre con la compagnia slovena Ljubljana Puppet Theatre che porta in scena Transport: Departure, uno dei sei spettacoli del progetto Transport. Departure utilizza il teatro iperrealistico in miniatura per riflettere sul collasso ambientale, sull’espansione urbana insostenibile e sul crescente squilibrio tra progresso economico e responsabilità ecologica. In replica anche alle 21 e il giorno dopo alle 20.
Transport: Cargo della compagnia Maribor Puppet Theatre aprirà l’appuntamento di venerdì 16 ottobre alle 19. Un altro tassello del progetto Transport che stavolta, ancora attraverso un teatro iperrealistico in miniatura, esamina l’impatto sull’ambiente dei camion che ogni giorno percorrono le strade del mondo, partendo dalla storia di un camionista messo sotto pressione temporale dal suo capo.
Un viaggio dalla commedia alla poesia, attraverso il solo uso delle mani è la proposta del pluripremiato artista spagnolo Guillem Albà che sabato 17 ottobre alle 19 porta in scena il suo Ma solitud, spettacolo di marionette che per Albà è un ritorno alle origini. Alle 20,30 sarà in scena una delle storiche compagnie del teatro di figura tedesche: Merlin Puppet Theatre con NOOSE. Una rappresentazione surrealista, a metà strada tra la commedia nera e il teatro dell’assurdo che in appena due metri quadrati di scena svela le vite di tutti noi, le vite mai vissute.
Domenica 18 ottobre l’ultima giornata si apre alle 19 con il CTA di Gorizia, Centro Teatro animazione e figure attivo dal 1994. In questa occasione proporrà Lidia Poët, prima avvocata d’Italia, uno spettacolo di narrazione con figure al centro del quale c’è la travagliata vicenda giudiziaria di Lidia Poët che, già dalla seconda metà dell’Ottocento, lotta per vedere affermato il diritto delle donne ad iscriversi all’Albo degli avvocati. Alle 20,30 la replica dello spettacol NOOSE di Merlin Puppet Theatre chiuderà il sipario sull’edizione di quest’anno di Anima IF.
INCONTRO CON FIORENZO CATERINI. Giovedì 15 ottobre alle 18, Fiorenzo Caterini, antropologo, scrittore e ambientalista, incontra il pubblico per una riflessione sugli errori del passato, dal disboscamento della Sardegna dell’800 al surriscaldamento globale.
MASTERCLASS. In occasione della rassegna giovedì 15 e venerdì 16 ottobre dalle 9 alle 13,30 Merlin Puppets terrà una masterclass dal titolo “Il linguaggio silenzioso dei pupazzi. Dalla manipolazione alla narrazione visuale”, pensato per animatori, burattinai, marionettisti, danzatori, registi e artisti visuali (prenotazione obbligatoria entro il 10 ottobre).
ANIMATEMA. Giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre alle 19,45 si potrà giocare con La voce delle cose- Macchina per il teatro incosciente, un’installazione tra arte, gioco e teatro, in cui nello spazio di pochi minuti i partecipanti giocano con i classici della letteratura, rappresentandoli con l’uso di oggetti quotidiani che prendono nuova vita al servizio delle storie che raccontano.
IL CAPPELLO DI KARL. Tutti i giorni alle 19,45 sarà anche possibile partecipare a questo gioco-installazione –ispirato dal filosofo Karl Popper- in cui in una stanza completamente buia, con gli occhi bendati, si cerca un cappello nero. L’obiettivo del gioco non è solo trovare il cappello, ma anche scoprire dove non è.
APER-ANIMA. Ogni giorno nell’intervallo tra uno spettacolo e l’altro un aperitivo con prodotti degli sponsor della rassegna (Cantine di Santadi, Tenute Faragò, Cantina Antonella Corda, Impasto, Marina Pasta e Pane, Esca) diventa un’occasione di convivialità tra pubblico e artisti.
Biglietti: 10 euro uno spettacolo, 15 euro giornaliero, 5 euro biglietto operatori, 50 euro Anima card, 30 euro Anima card operatori.
Info: Sa Manifattura – TAB | +39 3925252971
dal lunedì al venerdì h 10 – 13 | 16 – 18
nelle giornate del festival h 10 – 13 | 16 – 20:30






















