CHI È GIANLUIGI MASCIA/ COME NASCE CHESS ART EVENTI
> “Sono Gianluigi Mascia, Presidente dell’associazione Chess Art Eventi dal 2017.
L’associazione nasce insieme a tanti amici dalla grande passione per la musica, ma soprattutto dall’attenzione e dall’interesse che ho sempre avuto verso gli artisti sardi, che negli anni ho seguito, ascoltato e apprezzato molto.
Da lì è nata l’idea di creare una realtà capace di organizzare eventi che potessero valorizzare e promuovere questi artisti attraverso qualcosa di nuovo, creando spazi dove musica, arte e condivisione potessero incontrarsi.”
🎤 COME NASCE CHESS ART EVENTI?
> “Chess Art Eventi nasce con l’idea di creare opportunità reali per gli artisti emergenti del territorio.
Negli anni abbiamo cercato di costruire eventi capaci di unire musica, arte e comunità, dando spazio soprattutto a ragazzi che hanno talento e voglia di esprimersi e allo stesso tempo coinvolgere il territorio.
Da qui nasce anche l’idea del Resilienza Fest, il nostro festival dedicato agli artisti emergenti.”
🎤 COS’È IL RESILIENZA FEST?
> “Resilienza Fest è un format che abbiamo già realizzato per due edizioni a Sinnai.
Abbiamo creato un palco aperto a diversi generi musicali, dove artisti emergenti e indipendenti si alternano durante la serata creando uno spettacolo molto dinamico e coinvolgente.
È una vera e propria onda musicale sul palco, dove si incontrano rap, indie, rock, hip hop e tanti altri stili diversi, dando vita a un’esperienza aperta a tutti.”
🎤 COSA RENDE SPECIALE IL FESTIVAL?
> “La cosa più bella del festival è che non crea solo spettacolo, ma anche connessioni vere tra le persone e tra gli artisti.
In queste due edizioni sono nate tante collaborazioni tra ragazzi che prima nemmeno si conoscevano.
Questo rende il progetto molto stimolante e motivante, perché non si tratta solo di esibirsi, ma di entrare in una rete fatta di musica, arte, amicizia e condivisione.”
🎤 COME SELEZIONATE GLI ARTISTI?
> “Noi cerchiamo continuamente artisti emergenti attraverso i social, le piattaforme musicali e il territorio.
Cerchiamo soprattutto ragazzi che scrivono la propria musica, producono i loro brani e portano avanti un progetto autentico.
Successivamente li invitiamo a partecipare ai nostri eventi, costruendo line-up miste dove generi musicali diversi possano convivere sullo stesso palco.
Questo rende ogni serata diversa, viva e molto coinvolgente.”
🎤 IL FESTIVAL È SOLO MUSICA?
> “No, assolutamente.
Durante il Resilienza Fest abbiamo coinvolto anche famiglie, bambini, animazione, artisti locali, hobbisti e diverse associazioni del territorio.
L’idea è sempre stata quella di creare un evento aperto alla comunità, dove valorizzare e promuovere pienamente arte e musica, e dove la socialità possa convivere nello stesso spazio.”
🎤 QUALI SONO I PROGETTI FUTURI?
“Per il futuro abbiamo diversi progetti che stiamo già studiando e portando avanti parallelamente, anche se per ora preferiamo non fare troppi spoiler. Magari ci sarà una terza edizione del Resilienza Fest?
Sicuramente una delle direzioni che vogliamo potenziare maggiormente è la ricerca e la valorizzazione degli artisti emergenti della Sardegna, soprattutto ragazzi che scrivono la propria musica e portano avanti un progetto artistico autentico.
L’obiettivo è quello di creare nel tempo un vero e proprio ponte tra la Sardegna e il resto d’Italia, dando più visibilità ai talenti locali e costruendo opportunità concrete attraverso eventi, collaborazioni e rete culturale.
Intanto, uno dei prossimi appuntamenti sarà il contest che faremo il 16 maggio in piazza, durante la festa patronale di Sant’Isidoro a Sinnai.
L’evento nasce dalla collaborazione con In3cci D’Arte, RCM Records e Report Sardegna 24, una collaborazione nuova che speriamo possa crescere e durare nel tempo.
Durante la serata si esibiranno cinque artisti singoli live e quattro gruppi live, in un evento dedicato completamente alla musica emergente e alla valorizzazione degli artisti del territorio.
Ringraziamo il Comitato di Sant’Isidoro per aver creduto nel progetto e per la fiducia che ci ha dato.
Invitiamo tutti a partecipare.”




















