“Istituzioni, associazioni, operatori sanitari devono lavorare insieme per rafforzare la cultura della donazione, cominciando dall’informazione, dal comunicare quanto un gesto naturale e nobile può fare per la vita di un paziente”.
È l’invito rivolto questa mattina dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, in apertura del convegno “Plasma: dal dono alla cura.
Connettere solidarietà e terapia nella medicina moderna”, organizzato dall’Avis provinciale di Cagliari in occasione della Festa del donatore 2026.
“Il tema della donazione è costantemente attuale in una realtà, come la nostra, che non riesce a raggiungere il fabbisogno regionale e va in sofferenza soprattutto nella stagione estiva.
Dobbiamo lavorare insieme, avvicinare soprattutto i giovani, puntare ancora di più sulla ricerca ma senza trascurare l’assistenza. Non ci nascondiamo che la nostra sanità ha molti problemi, tante cose non funzionano o possono essere migliorate.
C’è anche una ‘crisi di vocazioni’, quello dell’operatore sanitario è un lavoro difficile e non sempre ben remunerato.
Dobbiamo sostenere il personale del nostro servizio sanitario, abbattere muri, riportare la fiducia in chi opera ogni giorno per la salute di tutti noi”, ha concluso il presidente Comandini.





















