A Cagliari le selezioni nazionale della Coppa del Mondo degli sviluppatori di videogiochi, la GameJamPlus 2026: verranno fuori dal capoluogo isolano i progetti nazionali che gareggeranno con i migliori prodotti del settore a livello internazionale per accedere alla finale mondiale in programma a Brasilia.
L’appuntamento – una maratona di oltre 48 ore durante la quale i partecipanti dovranno lavorare in team per creare, sviluppare e consegnare un prototipo di videogioco e un video di presentazione sulla piattaforma ufficiale della competizione internazionale, che richiama migliaia di sviluppatori in tutto il mondo – partirà alle 18 di venerdì 16 e proseguirà sino alle 23.59 di domenica 18 ottobre. La sede sarà l’aula consiliare di Palazzo Bacaredda: “Un riconoscimento importante”, spiegano gli organizzatori, “perché in Sardegna sono attivi numerosi professionisti del settore ma anche studenti e giovani talenti che operano tanto nelle discipline creative quanto nello sviluppo di nuove tecnologie”.
“Ci fa particolarmente piacere ospitare a Cagliari la GameJam Plus”, sottolinea Maria Cristina Mancini, vicesindaca e assessora all’Innovazione e accessibilità digitale, “perché rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare le competenze, la creatività e i talenti presenti nel nostro territorio, creando occasioni di incontro tra giovani, professionisti, imprese e realtà internazionali. Sostenere iniziative come questa significa investire nell’innovazione non soltanto come tecnologia, ma anche come capacità di generare nuove idee, progettualità e opportunità di crescita, facendo conoscere fuori dalla Sardegna le professionalità e i talenti che abbiamo sul territorio”.
La GameJamPlus è una competizione internazionale nata nel 2017 in Brasile con lo scopo di promuovere lo sviluppo di videogiochi con visione imprenditoriale e di collegare i talenti con reti di professionisti da tutto il mondo, offrendo di incontro con i principali rappresentanti dell’industria del videogame. Nel corso delle edizioni precedenti, la GJ+ ha attratto migliaia di partecipanti in oltre 50 paesi, arrivando a coinvolgere comunità locali, università e realtà imprenditoriali. I migliori progetti prodotti dalle rappresentanze dei vari paesi verranno selezionati da una giuria internazionale per accedere alle fasi successive di incubazione, semifinali transcontinentali e, infine, alla grande finale a Brasilia.
Organizzata dalla sezione sarda di IGDA Italy (il capitolo italiano dell’Associazione Internazionale degli Sviluppatori di Videogame), che ha individuato Cagliari come sede ottimale per l’evento, in collaborazione con Sardinia Game Scene, la manifestazione è gratuita e aperta a tutti gli sviluppatori di videogiochi, a prescindere dal livello di esperienza. Chiunque sia interessato a partecipare, dovrà registrarsi sulla piattaforma ufficiale (https://herohub.gamejamplus.com/), selezionando la sede isolana. Non è obbligatorio entrare nella parte competitiva: chi lo desidera potrà vivere l’esperienza della Jam senza candidarsi alle selezioni internazionali concentrandosi sull’apprendimento e sul networking, favorito in questa edizione dalla collaborazione con l’Accademia Italiana di Videogiochi, che garantirà grazie a un server da remoto la partecipazione anche a chi non potrà essere a Cagliari.
L’appuntamento a Palazzo Bacaredda sarà preceduto dagli interventi di alcuni ospiti di rilievo internazionale. Dopo i saluti istituzionali, a partire dalle 16.30 prenderanno la parola Milena Cherutti, dottoranda di ricerca e project manager di Indie Hero e di GameJamPlus e il brasiliano Pedro Santoro Zambon, componente della Board of Directors della sede internazionale di IGDA (International Game Developers Association) e fondatore di Savegame.dev, un importante ente di consulenza che si occupa di favorire lo sviluppo di cluster imprenditoriali nel settore del videogame.



















