Dall’inizio dell’ondata di calore che si è abbattuta sulla Sardegna questo mese decine di Comuni hanno dovuto fronteggiare continui blackout elettrici.
L’Anci regionale ha scritto ai vertici di E-Distribuzione, Terna e Arera per chiedere un tavolo istituzionale e un piano straordinario di potenziamento della rete elettrica.
La lettera è stata trasmessa, per conoscenza, anche alla presidente della Regione, Alessandra Todde, alla Giunta, al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e al direttore generale della Protezione civile.
“Eventi che fino a pochi anni fa potevano essere considerati eccezionali rischiano oggi di diventare sempre più frequenti.
Per questo è necessario interrogarsi sulla capacità della rete elettrica di garantire continuità del servizio anche in condizioni estreme.
Non possiamo limitarci a gestire le emergenze: servono investimenti strutturali e una pianificazione capace di rendere le reti resilienti rispetto ai nuovi scenari climatici. L’energia elettrica è oggi un’infrastruttura essenziale quanto l’acqua o le telecomunicazioni e la sua continuità rappresenta un diritto per cittadini, imprese e servizi pubblici”, dichiara la presidente di Anci Sardegna, Daniela Falconi.





















