Il Comitato “Amicizia Sardegna Russia” è stato costituito a Cagliari, in occasione, nella scorsa settimana, della presentazione del libro “La Spiga nell’Occhio” di Simone Spiga. Il comitato ha come obiettivo principale quello di difendere i valori di pace e ospitalità della Sardegna, sostenendo una visione contraria al riarmo dell’Ucraina e alla disinformazione diffusa dalla stampa italiana.
Per queste ragioni è stata promossa una manifestazione per il 5 ottobre, originariamente previsto sotto il Bastione a Cagliari, ma poi spostato dalla Questura per ordine pubblico, in piazza Garibaldi.
“Lo spostamento del presidio è un tentativo di boicottare l’iniziativa, ma siamo più forti di provocazioni e censure e saremo in piazza Garibaldi ancora più determinati”, affermano i promotori del Comitato.
“Vogliamo raccontare un punto di vista diverso da quello imposto dal mainstream, vogliamo raccontare come non vi sia alcun pericolo di un attacco russo all’Europa, il terrore che si sta creando è utile solo a condizionare gli italiani sulle politiche del riarmo, più cresce la paura e più si accettano i finanziamenti alle multinazionali delle armi”, scrive nella nota il Comitato Amicizia Sardegna Russia.
“E’ in atto una grave operazione di russofobia, sono tantissimi i casi di musicisti e cantanti a cui è impedito di suonare o cantare in Italia, la BieloUsa è diventato il centro cardine dell’odio contro la Russia”…”per non parlare del ruolo dell’Ambasciata del regime Ucraino sulle politiche di disinformazione e propaganda imposta da Zelensky. Dalle pale usate dai soldati russi privi di armamenti, al default dell’economia Russa, dai droni russi abbattuti con i barattoli di pomodoro oppure l’anziana che avrebbe fermato un drone russo con le mani, tutte notizie prive di verifica che la stampa italiana ha propinato come verità unica”, prosegue la nota del Comitato.





















