La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi e con il parere di concerto dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, ha programmato 1.604.843 di euro in favore del Comune di Fluminimaggiore per il completamento della bonifica e della messa in sicurezza dell’area mineraria dismessa di Su Zurfuru. Il finanziamento completa la copertura finanziaria dell’intervento, il cui valore complessivo è di circa 13,48 milioni di euro.
“Con questa assegnazione garantiamo le risorse necessarie a completare la bonifica di Su Zurfuru – dichiara l’assessora Laconi –. Diamo così seguito alla richiesta del Comune di Fluminimaggiore, che sta attuando un intervento importante per il risanamento dell’area mineraria”.
L’integrazione si è resa necessaria dopo la rimodulazione del lotto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per consentire il raggiungimento degli obiettivi entro le scadenze previste, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica aveva chiesto di valutare una riduzione della superficie da bonificare nell’ambito del PNRR. Alla modifica proposta dal Comune è corrisposta una diminuzione del finanziamento europeo di circa 1,6 milioni di euro.
L’Assessorato aveva già autorizzato l’utilizzo di parte delle risorse regionali disponibili per consentire la realizzazione del lotto e il rispetto degli impegni del PNRR, il cui obiettivo risulta conseguito. La delibera reintegra ora quella somma, assicurando la copertura finanziaria integrale dell’intervento complessivo.
L’intervento comprende la bonifica e la messa in sicurezza permanente del sito, la realizzazione di una struttura di deposito e opere di ripristino e mitigazione ambientale nelle porzioni dell’area in cui non è tecnicamente praticabile una messa in sicurezza di tipo tradizionale.
“Nei territori segnati dalle attività minerarie, il risanamento ambientale resta un compito impegnativo – prosegue Laconi –. Occorre seguire il lavoro degli enti che realizzano le bonifiche e affrontare le difficoltà che emergono, perché le opere finanziate possano essere portate a termine”.
Le risorse provengono dal tributo speciale per lo smaltimento dei rifiuti in discarica e sono vincolate a interventi ambientali. L’assegnazione rispetta i criteri regionali per le bonifiche dei siti contaminati, che riconoscono priorità agli interventi già finanziati per i quali siano necessarie ulteriori somme per completare i lavori, previa verifica del regolare avanzamento delle attività. I rapporti con il Comune di Fluminimaggiore saranno regolati da un’apposita convenzione di finanziamento.



















