La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, delegata in materia di protezione civile, ha approvato il programma di spesa destinato agli enti locali intervenuti per fronteggiare gli eventi calamitosi che hanno colpito diversi territori della Sardegna tra il 2022 e il 2025.
Il provvedimento stanzia complessivamente 1.037.359,35 euro per dodici interventi, le cui spese sono state sostenute direttamente dagli enti interessati per tutelare la pubblica incolumità, ripristinare la viabilità, assicurare la continuità dei servizi essenziali e mettere in sicurezza le aree colpite da emergenze idrogeologiche e mareggiate.
“Con questo provvedimento riconosciamo concretamente l’impegno dei Comuni e degli enti locali che, nei momenti più difficili, sono intervenuti con immediatezza anticipando risorse dei propri bilanci”, dichiara l’assessora Laconi. “È un atto dovuto nei confronti delle amministrazioni che hanno operato per proteggere le persone, i territori e i servizi indispensabili alle comunità”.
Le istanze presentate sono state sottoposte all’istruttoria della Direzione generale della Protezione civile, che ha verificato la documentazione tecnico-amministrativa e contabile, l’ammissibilità delle spese sostenute e, ove necessario, ha effettuato sopralluoghi e ulteriori controlli.
Il programma interessa i Comuni di Genoni, Orosei, Lanusei, Villagrande Strisaili, Bari Sardo, Posada, Elini, Escolca, San Nicolò d’Arcidano e Sedilo, oltre all’Unione dei Comuni Alta Gallura. Le dodici posizioni finanziate sono riferite a undici enti beneficiari, poiché per il Comune di Orosei sono stati ammessi a contributo due distinti interventi conseguenti agli eventi del febbraio e del novembre 2024.
In particolare, sono assegnati 220 mila euro al Comune di Escolca, 191.169,46 euro a Bari Sardo, 178.714,04 euro a Lanusei, 114.772,12 euro a Villagrande Strisaili, 112.822,67 euro all’Unione dei Comuni Alta Gallura e complessivi 96.364,79 euro a Orosei. Seguono Sedilo con 60.645,36 euro, Genoni con 21.960 euro, Posada con 18.544 euro, San Nicolò d’Arcidano con 12.820 euro ed Elini con 9.546,91 euro.
Il programma trova copertura nel bilancio regionale 2026 ed è approvato ai sensi dell’articolo 24 della legge regionale 8 maggio 2026, n. 14, che disciplina i contributi agli enti locali per le spese di primo intervento e per i danni conseguenti agli eventi calamitosi. La definizione delle istanze presentate negli anni precedenti è assicurata nel rispetto della disciplina transitoria prevista dall’articolo 38 della stessa legge.
“La nuova legge regionale sulla protezione civile rafforza un sistema fondato sulla collaborazione istituzionale e sulla chiarezza delle responsabilità”, sottolinea ancora la Laconi. “Garantire continuità alle procedure già avviate significa tutelare l’affidamento degli enti locali e rendere più solida ed efficace la risposta pubblica alle emergenze”.
La Direzione generale della Protezione civile provvederà ora agli atti conseguenti per la concessione, la liquidazione e l’erogazione dei contributi agli enti beneficiari.




















