Sono stati avviati i lavori di ultimazione e rifunzionalizzazione dei 62 alloggi di edilizia residenziale pubblica in località Moneta a La Maddalena. I lavori negli appartamenti, attesi da 12 anni dai legittimi assegnatari, hanno subito lunghe traversie fino alla risoluzione della vertenza nei mesi scorsi, grazie all’intervento dell’Assessorato regionale dei Lavori pubblici. Stamane l’assessore Antonio Piu, con il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, l’amministratore unico di Area, Matteo Sestu, ha partecipato all’avvio dei lavori e, dopo un sopralluogo, ha incontrato gli assegnatari degli alloggi nella sala consiliare del comune: “è una giornata importante perché da troppo tempo si attendeva che questi lavori di ultimazione potessero iniziare. Fin da subito abbiamo preso in carico le problematiche degli alloggi a Moneta; era necessario imprimere un cambio di passo e trovare una soluzione, lo dobbiamo alle oltre sessanta famiglie assegnatarie”.
Gli alloggi rispondono all’emergenza abitativa del comune e sono abitazioni a canone sociale e canone moderato i cui lavori di realizzazione sono stati ultimati nel dicembre del 2021. I successivi sopralluoghi hanno evidenziato alcune criticità strutturali, dei vizi e delle difformità per cui era necessario intervenire per la loro eliminazione e il completamento delle opere. Le difformità riscontrate infatti non li rendevano fruibili e hanno determinato una controversia tra l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) e l’appaltatore, che si è risolta nei mesi scorsi grazie all’intervento dell’Assessorato. Il corrispettivo per l’esecuzione delle opere è pari a 2,6 milioni di euro, suddiviso per il 70% del totale a carico dell’appaltatore e per il 30% a carico di Area. “I lavori iniziati oggi consentiranno le prime consegne ai legittimi assegnatari già nel 2027– spiega Piu – saranno infatti disponibili a step, man mano che verranno conclusi i lavori di ogni singolo appartamento.
L’iter degli alloggi in località Moneta hanno attraversato una serie di passaggi con un percorso iniziato nel 2006 quando la Regione ha destinato 5 milioni di euro al Comune di La Maddalena per la costruzione di 50 alloggi (30 a canone sociale e 20 a canone moderato). Successivamente, con un’altra delibera nel 2011, è stata riconosciuta l’emergenza abitativa locale, portando alla revisione dei precedenti programmi in attuazione di un’Ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri del 2009. Il nuovo piano prevedeva la realizzazione, da parte di Area, di 62 alloggi, di cui 12 per famiglie già residenti in abitazioni in località Vaticano e 50 da destinare a edilizia residenziale pubblica, finanziati con 5 milioni dal bilancio regionale e 3,5 milioni da Area. Il Comune ha messo a disposizione l’area per l’intervento, situata in località Moneta, fra via Cagliari e le preesistenti costruzioni di edilizia sociale, la cui convenzione con Area è stata stipulata nel novembre 2011. Nel dicembre del 2012, è stato approvato il progetto definitivo e avviata la gara d’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei 62 alloggi e delle relative opere di urbanizzazione. Fino all’aggiudicazione dell’appalto integrato nel luglio 2014 al Consorzio nazionale cooperative di produzione e lavoro Ciro Menotti. I lavori sono stati ultimati nel dicembre del 2021 con il successivo riscontro delle difformità che hanno portato alla controversia tra Area e l’appaltatore.
“Questa è una delle diverse situazioni che con il mio Assessorato abbiamo preso in carico in tutto il territorio regionale e che stiamo risolvendo, insieme ad una programmazione che ha già stanziato 300 milioni per RinnovArea e a una serie di iniziative in programma per efficientare e attualizzare alle nuove esigenze tutto il sistema del settore di edilizia residenziale pubblica regionale. L’emergenza abitativa è al primo posto delle priorità del mio mandato, la dignità dell’abitare è il primo tassello per vivere e assicurare il benessere di ogni persona”.



















