Nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico per raggiungere le spiagge del litorale di Quartu Sant’Elena su bus dedicati del Ctm con il biglietto ordinario da 1 euro e 30 per una corsa di 90 minuti, che si potrà acquistare anche a bordo tramite Pos.
Finanziato con 132 mila euro del gettito dell’imposta di di soggiorno, come annunciato dal Comune a fine aprile, il collegamento servirà sia ai turisti sia ai residenti che intendono fare a meno della macchina per godersi una giornata al mare.
Bus elettrici lunghi circa 11 metri, da 80 posti percorreranno fino al prossimo 13 settembre i 23 chilometri di costa dal capolinea di via Beethoven, dove si potrà lasciare l’auto in un parcheggio di scambio, fino a Kal’e Moru e ritorno.
La prima corsa vicino al palazzetto dello sport, l’ultima alle 18 dalla spiaggia, come annunciato dal presidente dell’azienda di trasporto pubblico dell’area metropolitana di Cagliari, Fabrizio Rodin, che ha presentato la novità assieme al direttore Bruno Useli, al sindaco Graziano Milia e all’assessora comunale ai Trasporti, Romina Mura.
La nuova linea, collegata anche con le preesistenti 1Q, 19, 41, 40, PF, QS e QSA, sarà operativa tutti i giorni e consentirà di raggiungere anche la spiaggia di Mari Pintau, con fermate intermedie al Poetto, al Margine Rosso e lungo la via Leonardo da Vinci.
Con un bus più piccolo da otto posti, su prenotazione, sarà possibile arrivare da via Beethoven fino alla spiaggia di Marongiu a Geremeas, con partenze tutti i giorni alle 8, alle 10, alle 12 e alle 16.
Basterà chiamare, il giorno prima, il numero verde 800.259.745, attivo dal lunedì al venerdì. I biglietti si potranno acquistare anche con le app BusFinder e Around Sardinia, oltre che a bordo.
“Contiamo di attivare un servizio analogo anche al Poetto”, ha preannunciato Milia. “Non è facile convincere le persone a lasciare le auto e a prendere l’autobus, occorre un cambio di mentalità e sarà una battaglia lunga”.
“Vorremmo che il servizio spiagge diventasse strutturale e lo proporremo alla Regione”, ha aggiunto l’assessora Mura. “Lo utilizzerò anch’io. Non dover cercare parcheggio in quelle zone è l’ideale per chi vuole trascorrere serenamente il fine settimana”















