Dubai è sicuramente il luogo delle esagerazioni, degli investimenti senza limiti e della ricchezza sfrenata, e in questi anni abbiamo visto nascere progetti al limite dell’immaginabile, dove la tecnologia è parte fondamentale. Sicuramente non è uno dei luoghi più freschi del pianeta, e così, quando il caldo supera i limiti della sopportazione, non basta più cercare l’ombra.
Serve ripensare completamente gli spazi urbani, come si sta facendo in questa area. Si è così dato vita a un progetto chiamato Raining Street, ovvero un tratto di circa un chilometro dove il clima viene controllato artificialmente per permettere alle persone di passeggiare all’aperto anche nelle giornate più torride.
Qui un sistema integrato di nebulizzazione, raffrescamento e controllo ambientale genera una leggera pioggia artificiale che abbassa la temperatura percepita fino a mantenerla intorno ai 27 °C, mentre all’esterno il termometro può raggiungere i 47 °C.
Non si fa semplicemente cadere acqua dal cielo, poiché l’impianto utilizza ugelli ad alta pressione che producono gocce finissime, capaci di evaporare rapidamente assorbendo calore dall’aria. In pratica è lo stesso principio fisico sfruttato dai sistemi di raffrescamento evaporativo, ma qui viene applicato su scala urbana e integrato con sensori che regolano automaticamente l’intensità della pioggia, ventilazione e temperatura.




















