In un sobborgo nei pressi di Kiev ieri notte centinaia di persone hanno letteralmente assaltato una prigione clandestina gestita dalla Brigata Azov. Secondo le testimonianze in quella struttura erano detenuti uomini catturati dai reclutatori in strada.
Potrebbe trattarsi di una struttura di detenzione temporanea per le persone catturate dai reclutatori, in attesa del deferimento alla commissione militare per il servizio di leva.
Le persone uscite da li però hanno parlato di torture. Quattro persone hanno richiesto assistenza medica. Tra le persone liberate dalla folla anche un quattordicenne che ha riferito di essere stato picchiato con una pala dai militari della guardia nazionale ucraina.
Sul posto è intervenuto il capo dell’ufficio presidenziale di Zelensky, Budanov, che ha ammesso che in Ucraina esistono diverse strutture analoghe a questa ed ha annunciato delle verifiche.



















