Tre bambini di 5, 8 e 11 anni e un insegnante sono stati uccisi in Oregon, dove un sedicenne armato di fucile ha fatto irruzione alla Silver Rail Elementary School della cittadina di Bend e ha iniziato a sparare. Tra i feriti si registrano un altro alunno di 7 anni e un altro docente, entrambi ricoverati in ospedale. A ricostruire la dinamica dell’aggressione e le prime fasi dei soccorsi è la CNN, che cita le autorità locali e i rilievi degli investigatori.
Anche l’adolescente che ha sparato è morto. Il capo della polizia di Bend, Mike Krantz, ha spiegato che l’aggressore si è introdotto nell’istituto sparando contro le porte d’ingresso chiuse a chiave. Intorno all’una del pomeriggio, un membro della comunità ha notato l’adolescente entrare nel plesso, lo ha seguito all’interno e ha aperto il fuoco contro di lui, neutralizzandolo prima dell’arrivo degli agenti. La governatrice dell’Oregon, Tina Kotek, riporta sempre l’emittente, ha commentato l’intervento definendo l’uomo un eroe e sottolineando che “è intervenuto per impedire ulteriori perdite di vite umane”.
Le indagini sulle motivazioni del gesto e sulla dinamica precisa dell’attacco rimangono in corso. Krantz ha chiarito che non è ancora noto se il sedicenne avesse legami con la scuola, quale tipo specifico di fucile abbia impiegato o il numero esatto di colpi esplosi. Poco prima delle prime segnalazioni dalla scuola, al 911 era giunta una chiamata che indicava un uomo intento a sparare contro un’auto nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti dell’FBI per affiancare la polizia locale. Il direttore dell’agenzia, Kash Patel, ha dichiarato su X: “Metteremo a loro disposizione tutte le risorse necessarie”.



















