Un terremoto di magnitudo 7.6 è stato registrato nel sud di Panama, a 14 chilometri a sudovest di Pitaloza Arriba.
Lo riporta l’istituto geologico statunitense Usgs. Il forte sisma ha provocato il panico nella capitale Panama City, riferiscono giornalisti Afp. Poco dopo c‘è stata una seconda scossa di terremoto di magnitudo 6. Lo comunica la rete panamense Rpc tv che sta già inviando le prime immagini di palazzi incrinati e calcinacci per strada, gente per strada dopo il forte terremoto che ha colpito lo stato centramericano. Al momento non si hanno notizie di vittime.
Le autorità stanno invitando la popolazione a non intasare le linee telefoniche e lasciare spazio ai soccorsi.
“Ho richiesto un rapporto ai ministri e agli enti competenti in merito agli effetti: si invita alla calma. Non c’è motivo di usare l’accaduto per generare allarme e disordine”. Lo ha scritto su X il presidente di Panama Josè Mulino subito dopo il terremoto.
L’aeroporto internazionale di Panama ha comunicato di aver sospeso le attività per motivi precauzionali e per poter controllare le strutture. Inoltre sono state chiuse le scuole. Nelle zone più colpite di Coclè, Verguas e Azuero i vigili del fuoco stanno cominciando a verificare la tenuta degli edifici. I media locali trasmettono scene di persone che scappano nel panico dalle loro case e dai centri commerciali evacuati, dopo le scosse.





















