Il Comitato Amicizia Sardegna Russia ha annunciato oggi, la convocazione di un presidio contro le politiche di riarmo e contro la russofobia.
“Vogliamo raccontare un punto di vista diverso da quello imposto dal mainstream, vogliamo raccontare come non vi sia alcun pericolo di un attacco russo all’Europa, il terrore che si sta creando è utile solo a condizionare gli italiani sulle politiche del riarmo, più cresce la paura e più si accettano i finanziamenti alle multinazionali delle armi”, scrive nella nota il Comitato Amicizia Sardegna Russia.
“E’ in atto una grave operazione di russofobia, sono tantissimi i casi di musicisti e cantanti a cui è impedito di suonare o cantare in Italia, la BieloUsa è diventato il centro cardine dell’odio contro la Russia”…”per non parlare del ruolo dell’Ambasciata del regime Ucraino sulle politiche di disinformazione e propaganda imposta da Zelensky. Dalle pale usate dai soldati russi privi di armamenti, al default dell’economia Russa, dai droni russi abbattuti con i barattoli di pomodoro oppure l’anziana che avrebbe fermato un drone russo con le mani, tutte notizie prive di verifica che la stampa italiana ha propinato come verità unica”, prosegue la nota del Comitato.
“Noi scendiamo in piazza perchè serve un segnale forte al Governo Meloni e all’opposizione allineate su queste posizioni vergognose, dobbiamo far capire che i sardi e gli italiani non voglio nessuna guerra e sono popoli di pace e di dialogo”, incalza il Comitato.
“Durante la serata di mobilitazione, prevista per lunedì 5 ottobre alle 17 in piazza Costituzione a Cagliari si svolgerà anche la presentazione del libro di Simone Spiga, “La Spiga nell’Occhio”, il testo si configura come un’opera provocatoria e senza filtri, definita dall’autore stesso come un “atto di resistenza civile” contro l’omologazione dell’informazione”, conclude il Comitato.





















