Ormai giunti a Ottobre possiamo fare un resoconto del turismo esperienziale che ha visto l’oleificio Pelau come punto di riferimento per turisti giunti da ogni parte del mondo.
Dalla Russia al Australia, dallo Sri Lanka agli Usa, passando per gli Usa e ora la Polinesia, insomma ogni angolo del mondo si è ritrovato in questi mesi a Cardedu, nell’azienda di Giulia Mura, ormai luogo ideale per il turismo esperienziale di genuinità e qualità.
Tutti hanno vissuto l’esperienza della degustazione, ma anche quella della collaborazione con la padrona di casa, Giulia Mura che ha saputo coinvolgere tutti gli ospiti nel produrre olio di altissima qualità per poi poter raccontare un esperienza familiare unica che vede l’oleificio Pelau come luogo di raccordo per il rilancio dell’intero territorio.
Oggi l’Ogliastra possiede un elemento identitario straordinariamente che può diventare un punto di forza nel mercato internazionale della Longevity Economy, che vede l’oleoturismo sin dagli anni ’90 come un luogo preciso e unico che ha visto tra i precursori proprio la famiglia Mura.
Giulia Mura, pluripremiata in tutta Italia, ha avuto importanti riconoscimenti come quello di un importante articolo su Forbes e il Premio Top 100 Italia, e per raccontare “il suo mondo” ha pubblicato il libro “Tra ulivi e cuore. Il mio abito cucito addosso”.





















