Sabato 19 settembre 2026 la delegazione italiana che ha rappresentato il nostro Paese ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025 ha avuto l’onore di incontrare per la prima volta in Vaticano Sua Santità Papa Leone XIV.
Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha sottolineato il grande valore educativo dello sport, richiamando principi come lealtà, fiducia, apertura, spirito di squadra e coraggio. Ha evidenziato come lo sport sia un linguaggio universale capace di superare le differenze e di unire le persone.
L’udienza privata ha riunito atleti con e senza disabilità intellettiva, dirigenti e quadri del movimento Special Olympics per sottolineare il ruolo che lo sport può svolgere nella costruzione di un mondo più inclusivo per le persone con disabilità intellettive.
Nella rappresentanza nazionale, quattro i sardi che hanno avuto l’onore di poter assistere all’incontro e stringere la mano al pontefice.
Un’emozione che rimarrà indelebile per Sabrina Piras, atleta cagliaritana che ha conquistato l’oro e Matteo Atzori di Tratalias, argento nella staffetta nella corsa con le racchette da neve ai Giochi Mondiali invernali di Torino 2025, il direttore regionale Stefania Rosas e il Presidente regionale Salvatore Floris.
Stefania Rosas, Direttore Regionale Special Olympics Italia: “Una stretta di mano che abbraccia tutti i nostri Atleti, volontari e famiglie che in tutto il territorio sardo lavorano quotidianamente per superare pregiudizi e stereotipi. Una spinta per tutto il nostro movimento che deve arrivare a tante famiglie in Sardegna che ancora non ci conoscono”




















