Un 60enne arrestato per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e diffusione di files e filmati in rete e un 33enne denunciato perché trovato in possesso di immagini e video con minori.
Ci sono anche due uomini residenti nell’area della Città metropolitana di Cagliari tra gli indagati dell’operazione contro la pedopornografia online denominata Fly Trap condotta del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, che ha portato all’esecuzione di 6 misure cautelari, di un fermo di indiziato di delitto e all’arresto di 10 persone in flagranza di reato in tutta Italia.
Il 60enne sardo, da quanto apprende l’ANSA non era uno degli amministratori dei canali in cui veniva diffuso il materiale pedopornografico, ma avrebbe condiviso con i membri dei gruppi su Telegram i suoi files.
Gli agenti della polizia postale di Cagliari hanno perquisito la sua abitazione sequestrando migliaia di foto e video, sotto chiave numerosi dispositivi di archiviazione. L’uomo è stato trasferito in carcere a Uta.
Quantità limitate di materiale pedopornografico sono state trovate invece a casa del 33enne indagato, spiega l’Ansa.
















