Non torna la pace tra sindacati e Arnas Brotzu, anzi ora si è in guerra aperta dopo l’incontro in Prefettura convocato per cercare di raffreddare gli animi e la vertenza sulla gestione del personale.
I sindacati Fials, Cgil e Cisl: “Prendono atto con rammarico della totale mancanza di volontà da parte della direzione di avviare un dialogo costruttivo, confermando l’atteggiamento imperterrito di chiusura verso chi porta avanti le legittime istanze dei lavoratori”.
Al centro ci sono diverse questioni economiche, organizzative e contrattuali. I sindacati parlano della perdita del DEP 2025, del mancato accordo e pagamento delle indennità di pronto soccorso per il personale sanitario e tecnico e del mancato accordo sul DEP 2026.
C’è poi il mancato pagamento degli incentivi tecnici da maggio 2025 e il mancato accordo e pagamento delle RAR 2025. Secondo le tre organizzazioni, anche i rapporti con la Direzione si sarebbero deteriorati e i sindacati lamentano una “mancanza totale di ascolto” nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori.
Le organizzazioni sindacali ritengono “Che non sia più possibile rinviare la soluzione delle questioni poste da tempo all’attenzione dell’Arnas Brotzu. I lavoratori hanno diritto a conoscere quando e come verranno affrontate e definite le problematiche ancora irrisolte. La direzione del Brotzu resta ferma sulle proprie posizioni e non intende recepire le richieste”.



















