Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, l’ex Keller di Villacidro, nel sud ovest della Sardegna, si prepara a tornare alla produzione con un progetto del Gruppo Bertolotti, azienda toscana attiva nella meccanica pesante e nell’automazione, che punta a trasformare il complesso industriale in un polo per la fabbricazione di veicoli ferroviari.
L’investimento previsto è di circa 27 milioni di euro, con l’avvio delle prime linee produttive programmato già entro il 2027.
Nei giorni scorsi è stato firmato il contratto di locazione trentennale tra il Consorzio, proprietario del compendio, e Bertolotti, creando le condizioni operative per l’avvio del piano. “Non è soltanto la riapertura di uno stabilimento industriale. È la dimostrazione che la Sardegna può tornare a essere terra di produzione, innovazione e lavoro qualificato – ha sottolineato la governatrice sarda Alessandra Todde – Per troppo tempo l’ex Keller è stata il simbolo di una crisi industriale che sembrava senza soluzione. Oggi quel simbolo cambia segno e diventa il punto di partenza di un nuovo progetto capace di riportare attività produttive, competenze e prospettive occupazionali”. L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha spiegato che “la Regione e il Consorzio industriale di Villacidro hanno lavorato mesi dietro le quinte per giungere alla reindustrializzazione di un sito che è rimasto fermo per oltre 17 anni”.
Il cronoprogramma vede una prima fase di bonifica e ripristino del sito, seguita dall’installazione delle strutture energetiche destinate all’autoconsumo e quindi dall’avvio delle linee produttive. La crescita occupazionale sarà progressiva e uno degli elementi centrali sarà il recupero delle competenze degli ex lavoratori Keller, affiancati da nuove professionalità.
“Questo passo punta ad ampliare la nostra capacità produttiva e a consolidare la presenza di Bertolotti sui mercati internazionali – ha detto l’ad di Bertolotti Luca Barneschi – Abbiamo scelto questo sito con l’obiettivo di individuare risorse sul territorio, formarle e farle crescere per proiettarle verso una competitività internazionale. Il sito ospiterà infatti una propria Academy”.
“Quando istituzioni e soggetti industriali lavorano nella stessa direzione, anche una situazione complessa può trasformarsi in una prospettiva concreta”, ha sottolineato il presidente del Consorzio Enrico Caboni.





















