Il 20 febbraio, all’aeroporto di Myitkyina, in Myanmar, un ATR-72 della Myanmar National Airlines con passeggeri a bordo venne colpito durante un attacco con droni FPV.
Il velivolo riportò danni al muso, alla fusoliera e alla coda. Per fortuna nessuno dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio rimase ferito.
Sei mesi dopo, però, quella vicenda è entrata in un fascicolo che merita molta più attenzione di quanta ne abbia ricevuta finora.
La National Investigation Agency indiana, l’agenzia federale antiterrorismo di Nuova Delhi, ha riferito davanti a un tribunale di avere informazioni sul possibile coinvolgimento nell’operazione di sei cittadini ucraini e di un americano, Matthew Aaron VanDyke. Gli investigatori indiani hanno chiesto e ottenuto l’autorizzazione a interrogarli nell’ambito degli accertamenti sull’attacco.




















