Ad un certo punto arrivano, spuntano pochi per volta, sottili fili chiari, o già sono una frezza laterale, a volte così tanti da incorniciare il viso a corolla.
E lì sui capelli bianchi declinati al femminile si apre un ampio dibattito.
Per anni nascosti anche a costo di tingere i capelli assai frequentemente da danneggiarli, oggi i capelli bianchi sono accettati e sono diventati una scelta consapevole, non sono sinonimo di una persona non curata, sciatta ma possono essere persino stilosissimi.
Andie MacDowell, l’attrice e modella americana, oggi 68 anni, che attraversò bellissima il red carpet del festival di Cannes 5 anni fa con la sua chioma argento ha dato il tocco glamour che mancava alla tendenza diventando esempio della cosiddetta silver age, in cui riappropriarsi della scelta di tingere o no i capelli bianchi, di fatto un segno di libertà.
Negli ultimi anni è cresciuto il numero di chi decide di abbandonare la colorazione e valorizzare il proprio colore naturale, trasformando quello che per decenni è stato considerato un segno dell’età in un elemento distintivo di stile, personalità e autenticità.
Da un punto di vista strettamente estetico, la decisione di non tingere più i capelli nasce spesso da motivazioni diverse.
C’è chi è stanca dell’appuntamento fisso dal parrucchiere ogni 3/4 settimane al massimo, chi desidera ridurre i costi legati alle colorazioni, chi vuole evitare trattamenti chimici frequenti e chi, semplicemente, sceglie di mostrarsi per ciò che è.
In molti casi, come detto, il passaggio al bianco rappresenta anche una forma di libertà personale: meno vincoli, meno manutenzione del colore e maggiore coerenza con la propria immagine, la voglia di vivere l’età che si ha.
Una chioma completamente bianca, se curata e accompagnata dal taglio giusto, può risultare estremamente elegante. Il bianco naturale dona luminosità al viso, conferisce carattere e rende il look immediatamente riconoscibile. Inoltre elimina il problema della ricrescita e consente di abbandonare il ciclo continuo di tinte e ritocchi.
Attenzione però a pensare che i capelli bianchi richiedano meno cure. Al contrario, la loro gestione può diventare persino più impegnativa rispetto a quella di una capigliatura colorata. Il capello bianco tende infatti ad avere una struttura più spessa, ruvida e secca. Per questo motivo necessita di trattamenti nutrienti costanti, maschere idratanti e prodotti specifici capaci di mantenere morbidezza e brillantezza.
L’esposizione al sole, all’inquinamento, al cloro o ad alcuni prodotti cosmetici possono alterare il colore naturale e far assumere ai capelli riflessi giallastri poco gradevoli. Per contrastare il fenomeno è utile utilizzare periodicamente shampoo e trattamenti specifici, come balsamo, maschera, balsamo leave in (quelli di colore blu/viola scuro esistono di tutte le marche da Lush a Biopoint, da Kerastase a Naturalmente) per capelli bianchi o grigi, formulati per mantenere il tono freddo e luminoso.
“Quando la percentuale di bianco è molto elevata, fino ad arrivare al 100%, il risultato appare spesso uniforme, luminoso e raffinato.
Diverso il caso del cosiddetto effetto “sale e pepe”, caratterizzato dalla convivenza tra capelli scuri e capelli bianchi. Questa fase di transizione può risultare meno brillante e talvolta dare una percezione di colore spento, soprattutto se il taglio non valorizza adeguatamente la capigliatura.
Proprio il taglio rappresenta uno degli elementi chiave. I capelli bianchi tendono a esprimere il loro potenziale soprattutto attraverso lunghezze corte o medie. Bob, carré, pixie cut e tagli scalati consentono di creare movimento, alleggerire la massa e valorizzare i riflessi naturali. Inoltre permettono di mantenere un aspetto curato e contemporaneo. Per questo motivo è consigliabile programmare tagli regolari, evitando che la forma perda definizione.
Anche il look complessivo assume un ruolo fondamentale. Con i capelli bianchi il viso diventa il vero protagonista e alcuni dettagli acquistano maggiore importanza. Un trucco leggero ma ben studiato può aiutare a definire i lineamenti e a donare luminosità all’incarnato. Allo stesso modo, la scelta dei colori nell’abbigliamento può fare la differenza: tonalità troppo spente rischiano di appiattire l’insieme, mentre colori ben calibrati valorizzando il contrasto e l’eleganza della chioma”.
Prosegue il parrucchiere con due sedi a Roma, in centro e ai Parioli. “Quando affronto questo tema con le mie clienti in salone, emerge spesso un aspetto che va oltre l’estetica. La scelta di portare i capelli bianchi non è una rinuncia alla cura di sé, ma un modo diverso di interpretarla. Richiede attenzione, consapevolezza e manutenzione e può regalare un’immagine sofisticata, moderna e profondamente personale. Per molte donne non rappresenta soltanto un cambiamento estetico: è il segno di una nuova libertà, vissuta senza filtri e senza compromessi con la propria identità”, dice Russo.





















