Medaglia d’oro in Cina nella specialità di Taiji di Wudang per il sardo Alessandro Piras.
Non è il primo riconoscimento.
Per lui vent’anni di competizioni, con diversi titoli europei e mondiali all’attivo e la qualifica di pluricampione internazionale. Oggi però la sua missione è cambiata. Ed è diventata quella di divulgare la cultura e la tradizione autentica delle arti marziali di Wudang in Italia.
Proprio in questi giorni Piras è in Cina. E a Jiangyn ha partecipato al prestigioso “10° Wushu Sports Assembly & Diamond Super Champion of Kung Fu Sports Games 2026”, evento internazionale che riunisce i migliori praticanti di Wushu da tutto il mondo. Oltre a rappresentare la sua scuola e l’Italia al meeting-conferenza, Piras è tornato a salire sul tappeto di gara. E il risultato non è tardato: primo classificato.
“Sono un maestro di arti marziali cinesi e ho una scuola in Italia. Il mio nome taoista è Tang Wei Yuan – racconta nel video ufficiale della manifestazione – ho iniziato a praticare Wushu a 5 anni. È stata la mia vita intera. E oggi, da responsabile della Wudang Wushu School di Cagliari, porto avanti l’insegnamento ricevuto: il mio augurio più grande è che un giorno anche i miei studenti possano vivere un’esperienza come questa, rappresentare la Sardegna e l’Italia in Cina, portare il nome di Wudang nel mondo. Questa è la vera vittoria: trasmettere la tradizione alle nuove generazioni”.



















