Si avvicina il momento del fenomeno astronomico più atteso dell’estate: oggi 12 agosto l’eclissi totale di Sole sarà visibile da gran parte dell’Europa, dell’Africa Nord-occidentale e del Nord America.
Una giornata ancora più speciale, visto che poi nel cielo si potranno scorgere le Perseidi, cioè le stelle cadenti più celebri. In Italia l’eclissi sarà visibile in modo parziale. Ecco cosa c’è da sapere sulle fasi di questo fenomeno, sugli orari e su come osservarlo in sicurezza
La prima fase inizia con il primo contatto tra Sole e Luna, cioè quando il disco lunare inizia a “mordicchiare” il Sole, e proseguirà per circa 30 minuti con la Luna che si immergerà sempre più nel disco solare.
La seconda fase è una delle più spettacolari: chi si troverà a vedere l’eclissi totale potrà godersi uno spettacolare “anello di diamanti”, perché quando l’ultimo frammento di Sole sarà ancora visibile si produrranno dei fasci di luce intorno alla Luna, dovuti anche ai crateri e le valli che segnano il nostro satellite naturale.
Subito dopo inizierà il momento più atteso e cioè la totalità, con la Luna che coprirà completamente il Sole: una “notte anticipata” che durerà al massimo 2 minuti e 18 secondi a seconda della posizione da cui la si osserverà.
Passati i minuti di totalità, si potrà di nuovo tornare a vedere brillanti “perle di luce” attorno al disco lunare. Infine, lentamente, la Luna tornerà a “liberare” il Sole e l’eclissi finirà.
L’eclissi totale di Sole sarà visibile da gran parte dell’Europa, dell’Africa Nord-occidentale e del Nord America. La fascia della totalità, quella in cui la Luna coprirà completamente il Sole, è larga circa 293 chilometri: parte dalla Russia artica, per poi attraversare la Groenlandia, l’Islanda occidentale, un minuscolo pezzetto di Portogallo e, infine, un’estesa fascia della Spagna.
In Italia la visibilità dell’eclissi sarà parziale ma in alcune zone si arriverà a percentuali di copertura intorno al 90%. Le regioni di nord-ovest, in particolare, potranno godersi uno spettacolo quasi completo dell’oscuramento del disco solare. Bisogna tenere presente che nel nostro Paese lo spettacolo avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19.30 circa, e a seconda della posizione il massimo della copertura del Sole potrebbe avvenire persino dopo il tramonto.
Dall’Italia, quindi, il fenomeno sarà visibile solo in forma parziale, ma – come detto – le regioni settentrionali rappresentano l’alternativa migliore per chi non vuole perdersi lo spettacolo ma non può spostarsi nei Paesi in cui l’eclissi si vede con copertura al 100%: l’oscuramento del disco solare, in alcuni zone del Nord, supererà comunque il 90%.
La massima copertura possibile, come ha spiegato l’Unione Astrofili Italiani (Uai), tra le nostre regioni si avrà in Liguria, dove il Sole sarà oscurato fin quasi al 95%. Solo dalle regioni del Nord-Ovest, comunque, sarà possibile osservare l’eclissi fino alla fine. Questo perché, come detto, lo spettacolo avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19.30 circa, e dunque il Centro e Sud Italia potranno seguire solo la fase iniziale.
Questi gli orari indicativi dell’eclissi nelle diverse zone d’Italia: nel Nord-Ovest l’oscuramento massimo supererà il 90% e si dovrebbe toccare intorno alle 20.21. Al Centro l’oscuramento massimo sarà intorno al 70%, con il picco verso le 20.11. Al Sud la massima visibilità si avrà intorno alle 19.56, poi in molte zone il tramonto renderà lo spettacolo invisibile.
Intanto, da più parti sono arrivati appelli a guardare l’eclissi in sicurezza. “La salute degli occhi viene prima dello spettacolo: il 12 agosto non guardate direttamente l’eclissi solare”, è l’appello lanciato da Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria e medico oculista. “L’eclissi è un evento di grande fascino, ma non bisogna dimenticare che guardare direttamente il sole può provocare danni gravi e irreversibili alla retina e in particolare alla macula, responsabile della visione centrale. Perciò il messaggio che voglio rivolgere ai cittadini è molto semplice: non guardate l’eclissi solare se non con dispositivi certificati, gli occhiali da sole non bastano a proteggere la vista”, ha aggiunto.
















