“Quanto accaduto al Punto Nascita del Santissima Trinità è l’ennesima dimostrazione di una sanità governata quando l’emergenza è già esplosa, anziché attraverso programmazione e prevenzione. La carenza di pediatri non è comparsa ieri. Diversi professionisti hanno lasciato il servizio e le difficoltà erano note”, scrive in una nota Giampaolo Cugliara, Segretario della Fials di Cagliari.
“Eppure si è arrivati alla sospensione delle accettazioni, per poi correre ai ripari con soluzioni tampone e specialisti reperiti altrove. La domanda è semplice: perché non si è fatto prima ciò che oggi si riesce a fare in emergenza? E se, come riportato dalla stampa, per reperire pediatri si arriva a riconoscere compensi intorno ai 100 euro l’ora, viene spontaneo chiedersi: quanto sarebbe costato trattenere e valorizzare prima chi già lavorava al Santissima Trinità? E chi è rimasto? Avrà gli stessi riconoscimenti? E gli altri medici sardi, che da anni garantiscono servizi essenziali in condizioni di carenza di organico, cosa devono aspettarsi? Il problema non sono i pediatri chiamati oggi a salvare il servizio”, incalza Cugliara.
“Il problema è una politica del personale che interviene quando i professionisti se ne sono già andati. Per questo il Presidente della Regione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche. Se non conosce le dinamiche della sanità, abbia l’umiltà istituzionale di lasciarne la gestione a chi possiede competenze, esperienza e conoscenza dei servizi. La sanità non si governa con gli annunci, né si può amministrare a colpi di emergenze”…”Il Presidente faccia il suo mestiere: governi la Regione e garantisca una vera programmazione sanitaria, affidando la gestione tecnica a chi la sanità la conosce. Al Santissima Trinità non servono altri rattoppi. Servono pediatri stabili, organici adeguati, valorizzazione di chi è rimasto e soprattutto una responsabilità precisa per ciò che si poteva prevedere e non si è evitato”, denuncia Cugliara.
“Perché una cosa è certa: la vera emergenza non è stata la mancanza improvvisa di pediatri. È stata la mancanza di programmazione”, conclude Giampaolo Cugliara, Segretario della Fials di Cagliari.



















