La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti Locali, Francesco Spanedda, ha approvato i criteri per l’assegnazione del Premio Luigi Crespellani, il riconoscimento destinato agli enti locali della Sardegna che si distinguono per capacità di innovazione organizzativa e gestione associata delle funzioni, con risultati concreti a favore dei cittadini.
Il Premio, finanziato con 100 mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, valorizzerà i progetti realizzati dai Comuni e dalle loro forme associative nei settori della tutela del paesaggio, dello sviluppo sostenibile, dell’inclusione sociale, della valorizzazione del patrimonio culturale e della rigenerazione urbana. Saranno premiati i tre migliori progetti, con riconoscimenti rispettivamente di 50 mila, 30 mila e 20 mila euro.
“Il Premio Luigi Crespellani – afferma l’assessore Spanedda – mette in luce una chiara linea politica: valorizzare gli enti locali che dimostrano come innovazione, collaborazione tra Comuni e capacità amministrativa possano tradursi in servizi migliori e maggiori opportunità per i cittadini. Vogliamo sostenere e dare visibilità alle esperienze più virtuose, perché le buone pratiche non restino episodi isolati ma diventino un patrimonio condiviso per tutta la Sardegna. Rafforzare la cooperazione tra amministrazioni significa rendere i territori più forti, più competitivi e più vicini ai bisogni delle comunità”.


















