Si va verso una progressiva eliminazione delle carrozze trainate da cavalli a Palermo. Questo l’effetto dell’approvazione di due delibere da parte del consiglio comunale del capoluogo siciliano. La prima consente di avviare, nell’arco di pochi mesi, il superamento definitivo della trazione animale per il trasporto delle carrozze ad uso turistico attraverso la riconversione verso mezzi elettrici. Con la seconda si dà l’ok al nuovo Regolamento comunale per il benessere animale: un testo organico che raccoglie norme e strumenti finalizzati alla tutela di tutte le specie animali, al riconoscimento dei loro diritti e alla prevenzione di ogni forma di maltrattamento, abuso o sfruttamento. Il regolamento mette inoltre a disposizione dei cittadini strumenti concreti per segnalare situazioni di violazione e fornisce alle forze dell’ordine un quadro operativo e sanzionatorio chiaro ed efficace per intervenire.
Soddisfazione per l’approvazione della delibera che avvia il percorso di conversione dei veicoli turistici dalla trazione animale a quella elettrica è stata espressa dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: “È una scelta che segna un cambio di passo importante, perché coniuga la crescente sensibilità verso il benessere animale con la tutela dei diritti e dei livelli occupazionali degli attuali titolari delle licenze”. “Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento e un sentito ringraziamento al consiglio comunale, a tutte le forze di maggioranza e di opposizione, che nella giornata di oggi hanno saputo lavorare con responsabilità, sensibilità e visione, tracciando un percorso innovativo destinato a diventare un riferimento per tutta Italia”, le parole dell’assessore comunale al Benessera animale Fabrizio Ferrandelli-. La prima delibera rappresenta una svolta di civiltà che permette di lasciarsi alle spalle un’attività economica fondata sullo sfruttamento del cavallo, rispetto alla quale l’amministrazione comunale è stata più volte costretta a intervenire con ordinanze contingibili e urgenti per tutelare animali spesso sottoposti a condizioni incompatibili con il loro benessere. Oggi, invece, grazie a un provvedimento adottato dall’organo competente, il Comune può finalmente avviare l’iter amministrativo che porterà alla riconversione del servizio, coniugando tutela degli animali e accompagnamento degli operatori verso un nuovo modello sostenibile”.
Secondo Ferrandelli “altrettanto storica è l’approvazione del nuovo Regolamento comunale per il benessere animale. Questo regolamento – continua – è il frutto di un lungo percorso partecipato, costruito insieme alle associazioni del mondo animalista e arricchito dal contributo delle Commissioni consiliari, dell’aSP, del Garante per i diritti degli animali, degli operatori del settore e di tutti i soggetti coinvolti nelle numerose audizioni che hanno accompagnato la sua elaborazione. Ne è nato un unicum normativo che rappresenta un precedente di assoluto rilievo nel panorama nazionale. Oggi vince la buona politica, quella capace di andare oltre le appartenenze e le differenze per guardare ai valori che uniscono – sottolinea -. Maggioranza e opposizione hanno saputo riconoscere che la tutela degli animali è una battaglia di civiltà, un tema che riguarda il rispetto dei diritti di chi non ha voce e che merita risposte concrete e condivise. È una delle pagine più belle della politica cittadina degli ultimi anni. Da oggi Palermo può legittimamente collocarsi tra le città italiane più avanzate nelle politiche per il benessere animale, indicando una strada concreta e percorribile anche agli altri Comuni siciliani e italiani – conclude -. È un risultato che appartiene all’intera città e che conferma come, quando le istituzioni lavorano insieme, sia possibile costruire norme innovative capaci di migliorare la qualità della vita degli animali e il livello di civiltà della nostra comunità”.




















