Nonostante le ridicole polemiche dei mesi scorsi da parte di Paolo Maninchedda, di Francesco Pigliaru, dei gruppi guerrafondai legati al mondo liberaldemocratico e nonostante le ingerenze dell’Ambasciata ucraina in Italia, continuano le presentazioni in tutta Italia del libro “La Spiga nell’Occhio” del giornalista cagliaritano Simone Spiga.
Il libro è diventato un vero e proprio caso editoriale in Sardegna. La raccolta di editoriali, definita dall’autore un “atto di resistenza civile” contro l’omologazione del pensiero, ha registrato un ottimo riscontro di pubblico e continui tutto esaurito nelle varie tappe di presentazione del libro.
Il successo del libro è guidato dal passaparola e dai canali indipendenti, con tappe recenti che hanno coinvolto diverse località:
- Flumini di Quartu: Presentato il 4 luglio con una massiccia partecipazione.
- Borore: Ospitato dal Comune il 19 giugno nell’aula consiliare.
- Sassari: Presentato a fine maggio nella sede di Sa Domo de Totus.
Ora l’ultima presentazione avvenuta sabato 18 luglio, promossa da Sa Defenza, in una giornata infernale dal punto di vista del clima e che ha visto una folta presenza di pubblico a Cagliari presso l’ex Hangar in via Nebida.
E’ stata l’occasione di parlare di guerra in Russia, di colonialismo energetico e di libertà d’informazione, durante gli incontri, l’autore ha inoltre annunciato che il secondo volume dell’opera e il suo secondo libro vedranno la luce in autunno.
Settembre sarà un mese impegnativo per l’autore che sarà il 5 e 6 a Mestre e Vicenza per due giornate di eventi con la presentazione del libro e la proiezione di alcuni documentari di Russia Today. Per poi proseguire con nuove presentazioni in Sardegna e a fine mese nelle Marche.


















