L’attività di prevenzione degli incendi boschivi e rurali non si esaurisce con il controllo del territorio e il pronto intervento sulle emergenze, ma comprende anche una costante azione di vigilanza e di polizia giudiziaria finalizzata a contrastare tutti quei comportamenti illeciti che possono costituire causa di innesco degli incendi.
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo disposti durante l’attuale campagna antincendi boschivi, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, attraverso il personale della Stazione Forestale di Marrubiu, ha individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria i responsabili di tre distinti episodi di gestione illecita di rifiuti mediante combustione, accertati negli agri dei Comuni di Marrubiu, Santa Giusta e Terralba.
Le attività investigative hanno preso avvio a seguito di numerose segnalazioni pervenute al numero di emergenza 1515, che hanno consentito alle pattuglie forestali di intervenire tempestivamente sui luoghi interessati, effettuando gli accertamenti tecnici e sviluppando le successive indagini di polizia giudiziaria.
Grazie ai rilievi eseguiti dal personale del Corpo Forestale, alla raccolta degli elementi probatori e agli approfondimenti investigativi svolti in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Oristano, è stato possibile ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, individuare gli autori delle condotte illeciti e procedere al loro deferimento per le violazioni previste dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale), nonché, nei casi ricorrenti, per le ulteriori fattispecie di reato connesse all’innesco di incendi colposi.
Gli episodi accertati confermano come pratiche ancora purtroppo diffuse, quali l’incenerimento incontrollato di rifiuti vegetali o di altra natura, oltre a costituire gravi violazioni della normativa ambientale, rappresentino una delle principali cause di innesco degli incendi in ambiente agricolo e rurale, soprattutto durante il periodo di elevato pericolo.
In questa fase della stagione antincendi, caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli alla propagazione del fuoco, anche un comportamento apparentemente banale o imprudente può determinare conseguenze estremamente gravi, mettendo a rischio la pubblica incolumità, il patrimonio boschivo, le produzioni agricole, le abitazioni e l’ambiente.
Il Corpo Forestale ricorda che durante il periodo di elevato pericolo trovano applicazione le Prescrizioni regionali antincendio, che disciplinano rigorosamente l’impiego del fuoco e vietano tutte quelle attività suscettibili di provocare incendi.
Il rispetto di tali disposizioni costituisce uno degli strumenti più efficaci per la tutela del territorio e della sicurezza delle comunità locali.
Il Corpo Forestale rinnova l’invito ai cittadini a collaborare attivamente nella tutela del territorio, segnalando tempestivamente al numero di emergenza 1515 ogni comportamento potenzialmente pericoloso o contrario alla normativa vigente. La collaborazione della popolazione rappresenta un elemento fondamentale per prevenire gli incendi e garantire una più efficace difesa dell’ambiente.

















