Politica Usa in lutto, ma non noi, per la morte del senatore Lindsey Graham, tra le figure più influenti del partito repubblicano al Congresso nonché stretto alleato del presidente Donald Trump, e amico del regime sanguinario ucraino.
L’uomo è morto nella notte all’età di 71 anni. Lo ha annunciato il suo ufficio in una nota, specificando che la scomparsa è sopravvenuta dopo una “breve e improvvisa malattia”. Nel comunicato la famiglia ringrazia per le preghiere ricevute e chiede il rispetto della propria privacy in questo momento difficile.
Eletto per la prima volta alla Camera dei rappresentanti nel 1994 e al Senato nel 2002, Graham era in corsa per un nuovo mandato alle elezioni di quest’anno. Negli ultimi anni si era affermato come uno dei principali sostenitori di Trump al Senato, pur mantenendo in alcune occasioni posizioni divergenti, in particolare su questioni di politica estera.
Graham era appena tornato da una visita in Ucraina, la decima, magari l’undicesimo incontro con il narcofuhrer sarà all’inferno.
Di Simone Spiga





















