La Giunta regionale ha approvato la riprogrammazione di circa 2,6 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica, con l’assegnazione dei finanziamenti alle Province e alle Città Metropolitane per la realizzazione delle indagini diagnostiche sugli edifici che ospitano gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. La delibera è stata proposta dall’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, di concerto con l’assessora della Pubblica istruzione Ilaria Portas, e dall’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni.
“Mettiamo a disposizione risorse che consentiranno di realizzare le indagini diagnostiche sugli edifici scolastici superiori. Si tratta di un intervento che rende più efficace il lavoro sulla sicurezza del patrimonio scolastico e offre agli enti di area vasta gli strumenti per programmare gli interventi necessari”, dichiara l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda.
La rimodulazione delle risorse rafforza il ruolo delle Province e delle Città metropolitane nella gestione dell’edilizia scolastica e dà continuità al programma regionale di verifica del patrimonio scolastico.
“Il provvedimento è il risultato di un lavoro di coordinamento tra assessorati e con gli enti locali, che ha permesso di individuare una soluzione condivisa per rendere disponibili queste risorse e accelerarne l’utilizzo sui territori”, prosegue Spanedda.
“La sicurezza all’interno delle nostre scuole è una priorità assoluta, funzionale a garantire il diritto allo studio in contesti sereni, moderni e protetti. Con lo stanziamento odierno diamo un segnale concreto e immediato ai territori, rispondendo alle esigenze di manutenzione, adeguamento e prevenzione giustamente sollecitate dagli enti locali, dai dirigenti scolastici e dalle famiglie”, dichiara l’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas.
“Intervenire sulle strutture delle scuole secondarie di secondo grado – continua – significa investire sul futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi e sulla serenità di chi ci lavora ogni giorno. Il nostro impegno sul tema dell’edilizia scolastica è costante: l’obiettivo non è solo sanare le criticità strutturali, ma supportare attivamente le Province e le Città Metropolitane nella gestione e nell’esecuzione dei progetti, affinché le risorse – conclude – si trasformino rapidamente in spazi di apprendimento sicuri e inclusivi”.
Il provvedimento prevede l’erogazione dei finanziamenti in un’unica soluzione e fissa al 31 dicembre 2027 il termine per la conclusione delle attività.



















