Marine Le Pen corre per l’Eliseo. La leader del Rassemblement National ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alle elezioni presidenziali francesi del 2027, poche ore dopo il tanto atteso verdetto giudiziario che, pur condannandola, le ha salvato l’eleggibilità. Intervistata dall’emittente televisiva Tf1, Le Pen ha confermato il suo impegno.
I giudici hanno emesso una condanna a tre anni di carcere, di cui uno da scontare con l’obbligo del braccialetto elettronico. Tuttavia, la decisione non prevede l’interdizione dai pubblici uffici, lasciandole campo libero per la candidatura. “Dato che ho la possibilità di ricorrere alla Corte di Cassazione, cosa che non era necessariamente prevista in altri casi, e dato che il ricorso sospende gli effetti della sentenza, farò campagna elettorale senza braccialetto elettronico”, ha chiarito Le Pen in diretta tv.
La leader dell’estrema destra transalpina, che continua a ribadire la propria totale innocenza, ha commentato con sollievo la decisione del tribunale: “Dopo la sentenza di oggi sono stata felice che i giudici abbiano reso ai francesi la libertà di votare e a me l’eleggibilità. Ho fiducia nei francesi, saranno loro ad avere l’ultima parola”.



















