La Regione Sardegna rafforza l’impegno per la sicurezza digitale degli enti locali. A seguito dell’approvazione del programma di finanziamento dedicato alla sicurezza cibernetica da parte della Giunta regionale, l’Assessorato degli Affari Generali ha pubblicato l’Avviso, rivolto ai comuni, che può contare su una dotazione finanziaria complessiva di tre milioni di euro nel triennio 2026-2028.
L’intervento è finalizzato a sostenere i comuni nella predisposizione del Documento Comunale di Sicurezza Cibernetica, uno strumento operativo che consentirà di analizzare sistemi informativi degli enti locali, individuare la loro vulnerabilità, mappare i rischi e definire le prime azioni necessarie per innalzare il livello di protezione delle infrastrutture digitali e garantire la continuità dei servizi pubblici.
“Con questo avviso vogliamo offrire ai comuni un sostegno concreto per affrontare una sfida ormai decisiva per tutte le pubbliche amministrazioni”, dichiara l’assessore regionale degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco. “La trasformazione digitale ha reso più efficienti i servizi ai cittadini, ma ha anche aumentato l’esposizione degli enti alle minacce informatiche. Per questo la sicurezza cibernetica non è più un tema tecnico o marginale, ma una condizione essenziale per tutelare dati, infrastrutture e fiducia dei cittadini”.
Particolare attenzione è riservata ai Comuni di minori dimensioni, che spesso dispongono di risorse e competenze limitate per affrontare autonomamente le sfide della cibersicurezza. Il programma prevede contributi fino a 10.000 euro per i Comuni sotto i 3.000 abitanti, fino a 15.000 euro per i Comuni sotto i 10.000 abitanti e fino a 20.000 euro per gli altri Comuni.
“Vogliamo che anche le amministrazioni più piccole possano avviare un percorso strutturato di analisi, prevenzione e pianificazione della sicurezza digitale, senza gravare sui bilanci comunali”, aggiunge l’assessore. “Una pubblica amministrazione più sicura significa una comunità più resiliente, più efficiente e più pronta ad affrontare le sfide future”.
A supporto degli enti locali, la Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT ha predisposto apposite linee guida operative, elaborate in collaborazione con la Polizia Postale e l’Università degli Studi di Cagliari, per accompagnare le amministrazioni nella redazione del Documento Comunale di Sicurezza Cibernetica.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite il portale SUS – Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna, dalle ore 12 del 15 luglio 2026 alle ore 12 del 1° settembre 2026.

















