Due uomini sono stati arrestati e altri due denuciati stamattina dai carabinieri, a Orune, perché accusati, a vario titolo, di porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo, ricettazione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri del Comando provinciale di Nuoro, con l’ausilio di quelli dello squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna e del Nucleo elicotteri di Olbia, oltre che del reparto Squadriglie “anticrimine” dello stesso Comando provinciale, sono entrati in azione all’alba per dare esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gipdel Tribunale di Nuoro, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Uno degli arrestati, considerato il capo del gruppo, si trovava già in carcere, a Massama, per altri reati, il secondo è stato accompagnato a Badu ‘e Carros.
Gli arresti e le perquisizioni di oggi scaturiscono dalle indagini portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Bitti, svolte nelle ultime settimane.
Nel corso della perquisizioni di stamattina a casa degli indagati sono state trovate e sequestrate due fucili con matricola abrasa, due pistole, anch’esse con matricola abrasa, munizionamento di vario genere, circa due metri di miccia detonante e 340 grammi di esplosivo da cava, oltre che circa 850 grammi di marijuana, scrive l’Ansa.















