Un ricco cartellone di eventi e di collaborazioni tra appuntamenti di teatro, musica e incontri. Il Terreni d’Incontro Festival 2026 torna con il solito carico di energia e di entusiasmo. Sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e con il patrocinio gratuito del Comune di Nuoro-Assessorato alla cultura, giunge alla quarta edizione.
Quest’anno il festival può anche contare della prestigiosa collaborazione della Fondazione per la Pubblica lettura Sebastiano Satta di Nuoro, con la quale è stato avviato un percorso di promozione culturale rivolto al territorio in un’ottica di rete e di condivisione progettuale.
Il Festival, organizzato dall’ Associazione Compagnia Teatrale García Lorca può contare sulla direzione Artistica di Patrizia Viglino e di quella tecnica di Agostino Chironi. Aprirà la programmazione il 30 giugno nell’auditorium della Biblioteca S. Satta di Nuoro con un evento dedicato al cinema del regista Ignazio Figus: Visioni etnografiche tra religiosità popolare e medicina tradizionale, patrocinato dell’ISRE. Nel corso della serata verranno proiettati i documentari: “La cena della anime” e, a seguire, “Fuoco contro fuoco” alla presenza del regista e con l’intervento del professor Felice Tiragallo, antropologo visivo dell’Università di Cagliari.
Si prosegue il 10 luglio, sempre nell’Auditorium della Biblioteca S. Satta di Nuoro, con l’evento intitolato “Sulla via dei carbonai: i graffiti incisi nel Supramonte (anni 1880-1890)”, coordinato dal prof. Giovanni Strinna dell’Università di Sassari e con gli interventi di Graziano Dore, guida escursionistica, e di Antonio Forma, ingegnere e ricercatore. (L’evento rientra tra le iniziative del corso di laurea in Progettazione, Gestione e Promozione Turistica di Itinerari della Cultura e dell’Ambiente (L-6) dell’Università di Nuoro, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari).
Dal 29 luglio all’8 agosto si terrà, presso l’Auditorium dell’Istituto Maccioni-Deledda di viale Costituzione a Nuoro, la Rassegna di teatro.
In scena le compagnie sarde di S’Arza Teatro e Quinte Emotive, la regista e attrice proveniente da Torino Carla Carucci e la Compagnia Teatrale García Lorca che promuove anche una serie di date itineranti, in continuo aggiornamento, a iniziare dal 23 giugno a Mamoiada, in collaborazione con la Università delle tre età, il 15 luglio a Oliena in collaborazione col Comune e la Proloco e il 25 luglio a Suni in collaborazione con la Proloco.
“Anni di lavoro e passione hanno consolidato una realtà culturale che crea attesa e socialità, promuovendo arte e innovazione a livello regionale”, ha detto la direttrice artistica del festival Patrizia Viglino, pronta alla nuova avventura.
A settembre ci sarà il consueto appuntamento con la tre giorni di musica nel Giardino Buscarini della Biblioteca S. Satta. Il 4 suonerà la band proveniente da Iglesias “Bentress”, attiva dal 2012, che combina il ruvido hard rock anni ’70 con le vibrazioni desertiche dello stoner anni ’90. Il 5 sarà la volta della cantautrice e chitarrista sarda Irene Loche. Fin dagli esordi con il trio blues Sunsweet Blues Revenge da lei fondato, Irene Loche ha partecipato ai migliori festival blues della scena nazionale. Nel 2025 è uscito l’EP Keep Walking, nato da anni di esperienza maturata a Los Angeles, con un sound originale tra Modern Blues, Folk e Contemporary Soul. Il 6 settembre si chiude con la band olbiese “Breakin’ Down”, che diletteranno il pubblico con il loro Classic rock, di produzione propria.
Il Terreni d’Incontro Festival proseguirà nel mese di ottobre con la realizzazione di alcuni laboratori teatrali, uno per l’Istituto Maccioni-Deledda e uno per gli utenti dell’Istituto Penale per minori di Quartucciu. Un terzo laboratorio sempre a ottobre sull’espressione corporea presso lo Spazio García Lorca a Nuoro.















